Il carcere di Santa Maria Capua Vetere

Grazzanise. Nella mattinata di oggi, presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, i carabinieri della Stazione di Grazzanise hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal locale Ufficio gip nei confronti di Attilio Mezzero (cl’79) e Plinto Di Bello (cl’78) gravemente indiziati, a vario titolo, di diverse rapine pluriaggravate, di cui una tentata, commesse in concorso tra loro (arti. 110, 628 c.p.). Il provvedimento odierno giunge all’esito di una rapida attività investigativa diretta da questa Procura e condotta dalla stazione carabinieri di Grazzanise da luglio al settembre 2017, al fine di fronteggiare l’allarmante incremento dei delitti di rapina a mano armata, commesse ai danni di varie attività commerciali tra cui distributori di carburante., farmacie ed uffici postali. Nel periodo di giugno e gli inizi di luglio del 2017 si era, infatti, registrato una recrudescenza del fenomeno nei
comuni casertani di Castel Volturno, Cancello ed Arnone e Villa Literno. L’attività investigativa costituisce il prosieguo delle tempestive e serrate indagini conclusesi con un decreto di fermo, emesso da questa Procura ed eseguito in data 13 luglio 2017, nei confronti degli stessi indagati ai quali venivano contestate ben otto rapine commesse in una sola settimana nonché un episodio di ricettazione. Le dichiarazioni degli indagati, rese in sede di interrogatorio reso all’udienza di convalida, hanno costituito il punto di partenza per una più ampia attività di indagine avente ad oggetto tutte le rapine commesse con il medesimo modus operandi da soggetti con caratteristiche fisiche compatibili con quelle di Mezzero e di Di Bello. I riscontri effettuati dai Carabinieri della Stazione di Grazzanise, costituiti dalle dichiarazioni delle parti offese e delle persone informate sui fatti, dall’acquisizione ed analisi delle immagini di videosorveglianza nonché dei tabulati telefonici, hanno permesso di raccogliere un grave quadro indiziario in ordine ad altri sei episodi di rapina ai danni dell’ufficio postale di Castel Volturno, di una farmacia ubicata in Castel Volturno Pinetamare, di un privato cittadino al quale è stata asportata la propria autovettura poi utilizzata per compiere i delitti in esame, del distributore di carburante Esso sito in Villa Literno nonché di un negozio che si occupa della vendita di prodotti caseari in Cancello ed Arnone. II gip, concordando con la misura coercitiva avanzata da questo ufficio, ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere per entrambi gli indagati, già ristretti presso la locale casa circondariale.