Grazzanise. Alle prime luci dell’alba i carabinieri della locale stazione di Grazzanise hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal gip conforme richiesta di questa Procura della Repubblica – nei confronti di A.G., ritenuto responsabile delle condotte delittuose di stalking (art. 612 bis c.p.) e sostituzione di persona (art. 494 c.p.). La misura odierna riflette gli esiti di una serrata attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e condotta dalla Stazione di Grazzanise, scaturita da varie denunce contro ignoti (ben 4) formalizzate da una giovane ragazza del luogo, destinataria di numerose e sistematiche minacce telefoniche, operate per un lungo periodo di tempo ( marzo 20167 maggio 2017), anche collegate alla sua attività politica ed istituzionale. L’impianto indiziario integrante i presupposti cautelari, ha potuto beneficiare degli esiti delle attività di intercettazioni telefoniche che hanno permesso di accertare come l’ignoto autore delle condotte moleste fosse, in realtà, una persona vicina alla p.o. e da lei abitualmente frequentata. In particolare è stato appurato che le molestie e le minacce telefoniche ricevute sulle utenze in uso alla p.o., venivano effettuate o da cabine telefoniche o da utenze mobili riconducibili all’indagato, attivate con documenti di comodo e, attraverso il sistema della deviazione di chiamata, apparentemente ricondotte ad altra persona su cui l’indagato intendeva far ricadere le responsabilità dell’attività persecutoria. Il gip, concordando con la richiesta di misura coercitiva avanzata da questo Ufficio, anche per quanto riguarda la sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha disposto, per A.G. la misura cautelare del divieto di avvicinamento dei luoghi frequentati dalla vittima.