GIALLO PALAZZO TARCAGNOTA, OFF LIMITS per la visita istituzionale di De Luca a MONDRAGONE: inagibilita?

GIALLO PALAZZO TARCAGNOTA, OFF LIMITS per la visita istituzionale di De Luca a MONDRAGONE: inagibilita?

MONDRAGONE E CASTEL VOLTURNO (Maria Assunta Cavallo). Come era previsto da programma, stamane Mondragone e la vicina Falciano del Massico sono diventate per un giorno il palcoscenico regionale del governatore Vincenzo De Luca, il quale è stato in loco per una visita istituzionale, accompagnato dal suo consigliere regionale di fiducia, Giovanni Zannini. Il presidente della Giunta regionale è stato immediatamente portato al Palazzo Ducale, monumento storico della cittadina rivierasca che da anni attende il completamento delle opere di restauro, dopo il primo intervento fatto finanziare, a seguito di un’azione politica, dall’ex parlamentare Mario Landolfi. De Luca proprio al palazzo Ducale ha incontrato il figlio dell’ex parlamentare, Giacomo Landolfi, il sindaco di Mondragone, Virgilio Pacifico e l’assessore Giuseppe Piazza. Landolfi e Zannini in sinergia, ora cosa vogliono per Mondragone da De Luca. Vogliono che a fronte del completamento dei lavori previsto per marzo, ci sia una voce di finanziamento o un bando a cui attingere fondi per far sì che nel Palazzo Ducale possa essere realizzata la sala consiliare del Comune di Mondragone, e la sede per i matrimoni civili, ecc. Quindi si tratta di un’iniziativa che cerca di recuperare il tempo perso negli anni per rendere fruibile il monumento cittadino, a fronte di gestioni amministrative poco attente.
Subito dopo Zannini ha portato De Luca in via San Paolo, dove il presidente ha incontrato gli imprenditori dell’Ortofrutta che hanno ringraziato De Luca per il finanziamento destinato al recupero di questa arteria che collega Mondragone a Falciano del Massico dove transitano i tir che caricano ogni giorno prodotti agricoli. Si parla di un’impegno di spesa di circa 1,5 milioni, che si aggiungono a 3,3 milioni di euro per la bonifica del sito di Cantarella e ai 115 milioni investiti per il recupero di tutte le strade “turistiche” casertane.
Su questi dati  e temi si è confrontato De Luca nel palatenda di Falciano del Massico dove ad attenderlo c’erano 400 persone, nonchè assessori, sindaci, politici e imprenditori di Terra di Lavoro.
Nel manifesto fatto circolare ieri nella cittadina di Mondragone era prevista pure una visita al Palazzo Tarcagnota, negli anni destinatario di finanziamenti per il recupero strutturale A quanto pare però il presidentissimo non avrebbe solcato la soglia di questo edificio. Secondo alcuni per mancanza di tempo
Qualche dubbio su questa vicenda però permane a Mondragone.  Poniamo delle domande a questo punto. Non è che la visita al Palazzo Tarcagnota è stata annullata a causa del polverone mediatico sollevato  in merito alla paventata faccenda della sicurezza e inagibilita’ dell’edificio stesso? E proprio qui’ doveva tenersi inoltre, secondo indiscrezioni, l’evento “Sessanta ore per vivere o morire” organizzato dall’Associazione “Veri”, spostato poi al museo “Biagio Greco”.
Intanto al palatenda di Falciano, il consigliere regionale Giovanni Zannini alla presenza del sindaco Dimitri Russo, ha voluto sottolineare la necessità di un intervento regionale per la tutela della Costa di Castel Volturno, interessata dal fenomeno dell’erosione.

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