Furbetti del cartellino all’ospedale San Rocco, cade l’accusa di associone per altri quattro. I NOMI

Furbetti del cartellino all’ospedale San Rocco, cade l’accusa di associone per altri quattro. I NOMI
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SESSA AURUNCA – Cade l’accusa di associazione per delinquere, ma resta in piedi l’ipotesi di truffa e la falsa attestazione in merito all’utilizzo di badge. Nives De Francesco, Sorrentino Annamaria, Rocco Leone (difesi dall’avvocato Imperato) e Ferdinando Pasquariello (difeso avvocato Iannotta). Questo è l’esito degli esami per gli ultimi quattro imputati dell’inchiesta sui presunti furbetti del cartellino dell’ospedale San Rocco di Sessa Aurunca. Ricordiamo che il tribunale ieri mattina, ha infatti annullato l’obbligo di firma per una delle principali indagate, Francesca Macrì, ma solo in merito al capo dell’associazione. Dirigente medico anestesista, difesa dall’avvocato Camillo Irace, secondo la Procura si accordava con gli altri medici del reparto per «truffare» l’Asl per la “girandola” del badge.


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