Alfonso Formato

Maddaloni (bv) . Congresso Pd, gli autosospesi pronti al ricorso? Sembra essere questa una delle ipotesi pronta a farsi strada dopo l’elezione alla segreteria di Alfonso Formato. Il ritiro della candidatura di Angelo Tenneriello a poche ore dal congresso è stato un fulmine a ciel sereno per i dem calatini, non per il commissario cittadino Pina Picierno che ha deciso, nonostante tutto, di andare avanti e di assicurare una nuova segreteria al Pd, ormai commissariato da tempo.

L’elezione di Formato, che ha ottenuto 202 voti su una platea di 470 votanti, è ormai una pratica archiviata almeno per una parte degli iscritti maddalonesi, ma così non è evidentemente per l’altra parte, quella che sabato e domenica ha disertato il congresso all’ex Macello.

Il silenzio del gruppo che fa capo a Tenneriello e all’ex candidato sindaco Giuseppe Razzano fa presagire che qualcosa bolla in pentola. Gli autosospesi potrebbero infatti decidere di optare per un ricorso che faccia leva, proprio come già chiarito in una nota, sul fatto che “tutti conoscono la posizione assunta prima, durante e dopo la campagna elettorale dall’ex segretario dei Giovani Democratici in netta contrapposizione al percorso portato avanti dal Partito Democratico e dal centrosinistra”. I motivi che i dissidenti potrebbero addurre sarebbero di natura squisitamente politica. Formato infatti non avrebbe seguito il percorso dell’allora candidato sindaco Razzano, all’interno del Partito Democratico, ma si sarebbe sfilato per orientarsi su altre posizioni in occasione del voto che ha poi portato alla vittoria di Andrea De Filippo. Queste, a quanto pare, le ragioni addotte dagli scontenti per tentare di minare il percorso del neo segretario. Fino a sabato, primo giorno del congresso, nessuno avrebbe eccepito nulla sulla regolarità procedurale stabilite per la consultazione degli iscritti. La patata bollente ora passerà nelle mani del commissario provinciale Franco Mirabelli e prevedibilmente dell’eurodeputata Pina Picierno, che ha comunque, con la celebrazione del congresso, formalmente esaurito la sua funzione a Maddaloni. Intanto Razzano, Tenneriello e tutti gli altri che hanno firmato la propria autosospensione, tra questi Domenico Reitano, Michele Russo, Edoardo Tontoli, Benedetta del Vecchio, Maurizio Reitano, Luigi Russo, Flavio Massimo Smarrelli, Gaetano Correra, Angelo Schiavone, Antonio Garofalo, Pasqualina Nappo e Luigi Di Nuzzo sono pronti a dare battaglia pur di vedere Formato fuori dalla segreteria.