Flash mob in Piazza Umberto I a Marcianise. L’invito di Padre Michele Santoro

Flash mob in Piazza Umberto I a Marcianise. L’invito di Padre Michele Santoro

Marcianise (Pino Giuliano)- Flash mob in Piazza Umberto I. A proporlo è Padre Michele Santoro del convento dei frati alcantarini di Marcianise. Una mobilitazione contro la politica dei migranti del governo Conte, un incontro che dovrebbe avvenire oggi dalle 12.00 alle 14.00 per espandere ed estendere la riflessione sul problema con letture, riflessioni e racconti. Ieri mattina Padre Michele, conosciuto da tutti in città per il suo impegno per l’accoglienza e per aiutare gli ultimi, è stato a Roma per la manifestazione di digiuno pro migranti, ecco il racconto della sua esperienza: “Sono stato a Roma davanti a Montecitorio per partecipare con il digiuno contro le politiche migratorie di questo governo. Un digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti. Ho accolto l’iniziativa lanciata tra gli altri da padre Alex Zanotelli e monsignor Nogaro. C’erano diverse persone tra cui Agnese Ginocchio di Alife, padre Giorgio Ghezzi, dei padri Sacramentini, un folto gruppo di scout di Caserta, religiose comboniane e altre persone. C’era anche Vauro. Tante comunicazioni e riflessioni sul tema. Giravano anche dei giornalisti di rete 4, che oltre a riprendere e a intervistare ad un certo punto si sono avvicinati a diversi di noi facendoci sentire la reazione di Salvini su questa iniziativa del digiuno. Salvini diceva: “E io adesso mi mangio un bel panino con la mortadella”. I giornalisti attendevano una risposta di fronte a questa esternazione. Quando si sono avvicinati a me e mi hanno fatto sentire il becero commento di Salvini ho risposto testualmente: “anche i porci mangiano, che mangiasse pure lui”. Forse una risposta più appropriata sarebbe stata: “Ma con tutti i soldi rubati dalla Lega, avrebbe potuto permettersi di pasteggiare a caviale e aragosta, come minimo!”. Lì a Roma continueranno il Digiuno davanti a Montecitorio per dieci giorni. Propongo a tutti gli amici che non condividono la politica di questo governo verso i migranti di vederci domani dalle 12,00 alle 14,00 in piazza Umberto per espandere ed estendere la riflessione sul problema dei migranti con letture, riflessioni e racconti. Di comune accordo decideremo come continuare nei prossimi giorni riguardo agli orari e ai luoghi. Ci sono tante piazze e tanti campanili in Italia dove far risuonare il grido della nostra civiltà che respira libertà e rinnega una ideologia di morte. L’invito è rivolto soprattutto ai tanti che si professano cristiani e che non possono disattendere l’ammonimento di Gesù: “ERO FORESTIERO E MI AVETE ACCOLTO”.

 

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