FALSI INCIDENTI, 46 indagati di CASERTA, MADDALONI, SESSA E MARCIANISE. Truffa alle assicurazioni, ecco la SENTENZA

FALSI INCIDENTI, 46 indagati di CASERTA, MADDALONI, SESSA E MARCIANISE. Truffa alle assicurazioni, ecco la SENTENZA
image_pdfimage_print

CASERTA/MADDALONI/SESSA AURUNCA/MARCIANISE – Emessa, pochi minuti fa, dalla terza sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presidente Giuseppe Meccariello, la sentenza di proscioglimento per la maggior parte degli imputati che vede come maggiore imputato Roberto Adelini che, nel 2014, insieme ad altri 45 persone fu coinvolto nel caso delle truffe assicurative. Se un cospicuo numero di imputati è stato prosciolto, per una posizione minoritaria (otto) il giudice ha deciso di procedere perché i reati risultano aggravati dal vincolo associativo.

Il caso, scoppiato nel febbraio 2014, a seguito di un’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e vedeva coinvolti appunto medici, avvocati, cancellieri di tribunale, dipendenti di istituti di credito e procacciatori d’affari di Caserta, Marcianise, Maddaloni e Sessa Aurunca. Un’associazione a delinquere finalizzata alle truffe assicurative smantellata nel 2011 da un’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Per 48 persone, il pubblico ministero Domenico Musto aveva chiesto il rinvio a giudizio contestando i reati di associazione per delinquere, truffa, falso in atto pubblico e corruzione.

A conclusione delle indagini la procura ha, infatti, chiesto di procedere nei confronti di Roberto Adelini, di S. Maria Capua Vetere, Carmine Angrisani , di Caserta, Gaetano Battaglia, di Poggiomarino, Concetta Becchimanzi, di San Marcellino, Giuseppe Belfiore, di Caserta, Carmine Bernardo, di Capodrise, Clara Bondetti, di Napoli, Michele Buono, di Napoli, Santino Busiello, di Aversa, Silvio Cardone, di Maddaloni, Paolo Decoro, di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Ciccarelli, di San Cipriano d’Aversa, Antonio Coppola, di S. Maria Capua Vetere, Francesco Corvino, di Casal di Principe, Luciano Curci, di Itri (Latina), Giuseppe Dalena, di S. Maria Capua vetere, Stanislao Di Bello, di Villa di Briano, Angelo Di Caterino, di Casal di Principe, Mauro Di Costanzo, di Pignataro Maggiore, Domenico Di Dona, di Villa Literno, Franco Di Fabio, di Frattamaggiore, Giancarlo Filippelli, di Sessa Aurunca, Aldo Garofalo, di San Cipriano d’Aversa, Raffaele Gentile, di Napoli, Fausto Ibello, di Trentola Ducenta, Franco Mancini, di Carinola, Armando Martucci, di Formia, Maria Migallo, di Melito di Napoli, Luigi Musto, di Trentola Ducenta, Arrigo Narducci, di San Nicola la Strada, Francesco Pacia, di Villa Literno, Francesco Panaro, di Gattarico, Giuseppe Pastore, di Sessa Aurunca, Luciano Peluso, di Sessa Aurunca, Pasquale Petrillo, di Casal di Principe, Gennaro Pizza, di Sessa Aurunca, Antonio Rossi, di Caserta, Francesco Russo, di Casal di Principe, Salvatore Russo, di Teverola, O.N.S., di Napoli, Carmine Sardaro, di Frignano, Vincenzo Scalera, di Maddaloni, Vincenzo Schiavone, di Casal di Principe, Fabrizio Sergio, di Formia, Giuseppe Sorrentino, di Carinola, Alfredo Stozzetti, di Napoli, Anna Taglierina, di Aversa, Marilù Tiseo, di Aversa, Luigi Vitale, di Sant’Arpino. Gli 8 che dovranno invece affrontare il processo sono Giuseppe Dalemma, Francesco Corvino, Angelo Di Caterino, Vincenzo Ciccarelli, Domenico Di Dona, Francesco Panaro, Francesco Pacia e Pasquale Petrillo.

La sentenza di questa mattina è stata letta davanti al collegio difensivo composto dagli avvocati Nello Sgambato, Maria Miraglia, Angelo Raucci, Vincenzo Guida e Guglielmo Ventrone.

Related posts