Francesco Martino, alias Ciccio o pecoraro, e Mario Salzillo

SAN CIPRIANO D’AVERSA (red. cro.) – Ha trovato la sua conclusione la vicenda giudiziaria di Francesco Martino, detto ‘Ciccio o Pecoraro’ e di Mario Salzillo. I due erano stati indagati dalla Dda di Napoli perché sospettati di effettuare estorsioni ai contadini per arricchire le casse del clan dei Casalesi. Una vera e propria estorsione camuffata da servizio di sicurezza. Duecentocinquanta euro al mese per mettere al sicuro le proprie aziende. Martino, 56 anni, è stato ritenuto dalla Procura uno degli uomini di fiducia del boss Michele Zagaria. A decidere le sorti dei due è stato il Giudice per le Udienze Preliminari Toscano che ha condano a 4 anni Salzillo e alla continuazione di 6 mesi di carcere per Martino, già precedentemente condannato alla stessa pena del complice. Gli episodi criminali si sono verificati nell’estate del 2015.