Esorcismi e abusi, l’assistente sociale: “Vidi la bambina, ma non intervenni”

Esorcismi e abusi, l’assistente sociale: “Vidi la bambina, ma non intervenni”

Casapesenna/Maddaloni. “Vidi la bambina ma non intervenni”. A parlare sono due assistenti sociali del Comune di Maddaloni che ieri sono state ascoltate in tribunale a Santa Maria Capua Vetere dai pm Alessandro Di Vico e Daniela Pannone, e dalle parti civili nell’ambito del processo di don Michele Barone. Le due donne hanno ammesso di essere state informata circa l’anomala situazione della ragazzina di Maddaloni, esorcizzata dal prete del tempio di Casapesenna, sia dal tribunale dei minori di Napoli sia dall’ospedale Bambin Gesù di Roma, dove la piccola è stata in cura per un periodo. Una delle due ha risposto, inoltre, che benché la bambina si trovava sulla sedia a rotelle non c’erano i presupposti per seguirla. E nemmeno cambiarono idea quando la sorella della vittima, la ragazza che poi ha denunciato tutto alle autorità, comunicò loro che la ragazzina non era in cura presso specialisti ma era affidata a un sacerdote.

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