ERRATI CALCOLI DELLA TARI. Il Codacons chiede rimborsi a comuni e società di riscossioni

ERRATI CALCOLI DELLA TARI. Il Codacons chiede rimborsi a comuni e società di riscossioni

Caserta. L’analisi del Codacons sugli errati calcoli della Tari effettuati dalla maggior parte dei Comuni italiani ha fatto breccia tanto che le reti televisive nazionali hanno sollevato la problematica ed affrontando giuridicamente la questione. Migliaia e migliaia le visualizzazioni sui social network e tantissimi sono stati gli utenti che hanno bussato alla porta della sede dell’associazione casertana. Il Codacons Caserta sentiti i suoi esperti ha deciso di iniziare la sua attività giudiziale per la richiesta di rimborsi. Già sono state inviate a tanti Comuni le istanze per conoscere le tariffe e le modalità di calcolo. Possono richiedere il rimborso tutti coloro che hanno pagato la Tarsu e la Tari dal 2011 ad oggi; e tutti i proprietari di immobili a cui siano collegati pertinenze come garage, cantina, cantinola, sia per uso domestico e sia per uso aziendale. Se alcuni esperti hanno valutato in alcuni Comuni un esborso maggiorato anche del 72% dai dati in possesso dell’associazione casertana, si può affermare che il rimborso è valutabile in generale dal 25% al 40%. Per richiedere il rimborso è necessario avere gli avvisi di pagamento e le ricevute di versamento dal 2011 al 2016. Successivamente bisogna fare istanza di rimborso al Comune e al Concessionario. In caso di silenzio-rifiuto, il ricorso alla Commissione Tributaria. E’ importante presentare l’istanza prima del 31 dicembre 2017 così da consentire di avere il rimborso anche dell’anno 2011. Per maggiori informazioni è bene rivolgersi agli uffici del Codacons Caserta – Studio Legale Gallicola.


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