Casolla (Oreste Cresci). I cittadini di Casolla non mollano. Quest’oggi è stata convocata una prima assemblea tra residenti, presso il parco Elsa, che in origine doveva essere costituente del comitato di quartiere, ma poi si è trasformata in opportunità per i cittadini di chiarire le problematiche relative alla carenza idrica, vista la presenza dei rappresentanti della politica casertana Nicoletta Pomposo esponente della destra ed il consigliere comunale Domenico Guida, entrambi residenti nella frazione casertana. Proprio quest’ultimo ha chiarito alcuni dubbi che attanagliano i cittadini chiarendo la situazione contrattuale e gli interventi effettuati dall’ente erogatrice del servizio: “Il contratto d’appalto con la Napoletanagas, fu rescisso anni fa dall’amministrazione Petteruti per poi essere prorogato dalla stessa, alla medesima società”. Inoltre, stando agli accordi contrattuali la manutenzione ordinaria spetterebbe alla società, mentre quella straordinaria, come in questo caso, all’ente comunale. Sul piano strutturale invece si sta provvedendo alla risoluzione, intervenendo sulla vasca principale sulla quale sono stati installati 3 by-pass per evitare di nuovo carenze. Il bacino centrale, al fine di essere riparato, va svuotato per capire l’entità del guasto e valutare un nuovo intervento, molto costoso, di impermeabilizzazione. Ciò che preoccupa i residenti adesso è che in caso di mancanza di energia elettrica, di una durata pari alle 3 ore, i bypass potrebbero smettere di funzionare causando conseguentemente l’assenza dell’acqua alle abitazioni, evento che però pare altamente improbabile. “Almeno che non si concretizzino eventi imponderabili, l’acqua non dovrebbe più mancare. Il sindaco Carlo Marino e questa amministrazione sono determinati a risolvere questo problema” ha commentato Guida, fiducioso. Ribadisce Nicoletta Pomposo “non sono i colori politi a dividerci in quanto i problemi di una comunità riguardano tutti. Le emergenze vanno risolte”. Intanto i residenti vigileranno sulla problematica e, a breve, costituiranno il comitato di quartiere.