ELEZIONI PROVINCIALI. Forza Italia presenta la lista e Cioffi prepara il terreno per Grimaldi e Caldoro

ELEZIONI PROVINCIALI. Forza Italia presenta la lista e Cioffi prepara il terreno per Grimaldi e Caldoro


CASERTA/MADDALONI – Le prossime elezioni Provinciali rappresentano un importante banco di prova per numerosi partiti e movimenti civici casertani in vista del voto delle Regionali che si terrà a maggio del 2020.

Il rinnovo del consiglio provinciale è un appuntamento che nessun partito di Terra di Lavoro, sia di centrodestra che di centrosinistra sta snobbando, a tal punto da far scendere in campo parlamentari, senatori e consiglieri regionali che partecipano alla presentazione delle liste sponsorizzando i loro pupilli.

Ma, aldilà della presenza massiccia ed anche giusta dei leader delle rispettive forze politiche, in occasione di queste elezioni Provinciali si rivedono e ritornano alla ribalta della scena politica casertana anche ex amministratori che fino a pochi giorni fa hanno preferito lavorare ‘dietro le quinte’ collaborando quotidianamente al progetto del partito di appartenenza. Caso emblematico, è quello del maddalonese Gennaro Cioffi, ex assessore e consigliere comunale ed attualmente componente della segreteria regionale del gruppo consiliare presieduto da Stefano Caldoro, anche lui presente alla conferenza stampa organizzata giorni fa dai berlusconiani per lanciare la lista “Forza Caserta”, alla quale presero parte Giorgio Magliocca, il consigliere regionale Massimo Grimaldi e l’onorevole Carlo Sarro.

L’ex assessore di via Cucciarella, nel corso della conferenza stampa tenutasi a Caserta, ha incontrato alcuni amici amministratori maddalonesi, candidati alle prossime elezioni Provinciali nella lista di Forza Caserta, coi quali ha discusso di politica locale e non solo. Ovviamente, per Gennaro Cioffi ed i forzisti il voto delle Provinciali è solo un anticipo di quell’importante appuntamento che saranno le elezioni Regionali, che rappresenterà un banco di prova anche per l’attuale fedelissimo di Massimo Grimaldi e Stefano Caldoro.


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