Tentativo di rapimento nel Casertano

TEANO – La paura si è impadronita dei cittadini di Teano ieri mattina, per due distinti «presunti» tentativi di rapimento di persone. Vicende sulle quali bisogna far luce, ma per le quali è scattatp un tam tam che ha raggiunto ogni angolo della città e gettato nel panico diverse persone. Sono stati catalogati così, per ora, i due sgradevoli avvicinamenti posti in essere sia nei confronti di una minorenne che si recava a scuola percorrendo via 26 ottobre e poco dopo, forse sempre da parte della stessa banda di balordi che si muoveva a bordo di un furgone grigio, che all’indirizzo di una 20enne aiutante commerciante di un negozio d’accessori per abbigliamento del quartiere Borgo Sant’Antonio Abate.

E se nel primo caso non sono stati ancora diffusi dettagli e occorrerà attendere l’evolversi delle indagini dei carabinieri di Teano, per il secondo episodio, quello della ragazza, sono invece emersi importanti particolari. L’aiutante commerciante, infatti, sarebbe stata affiancata e poi invitata, con frasi ammiccanti, a salire nel furgone con a bordo i quattro sconosciuti. E pare che uno degli individui abbia afferrato la ragazza per un braccio, strattonandola e tentando di tirarla a bordo. Più che sufficiente, questo, per spaventarla a morte e farla scappare via urlando.

Ora, sia che ci si trovi al cospetto di forme di eccitazione collettiva, psicosi di massa, per due fatti che gli autori, se presi, dovranno spiegare, sia che si tratti di veri tentativi di rapimento: certo è che i carabinieri si sono dovuti mettere all’opera fin dal primo allarme lanciato ieri mattina alle 8. Così ora è caccia aperta ai quattro scriteriati che hanno creato il panico proprio mentre le vie del centro erano piene di bambini e genitori diretti ai plessi scolastici. La scorribanda dei definiti «stranieri» ossia non del posto, sconosciuti alle vittime e a quanti avrebbero assistito alle scene, ha avuto fine solo quando, dopo aver preso di mira la 20enne che ha reagito urlando, hanno capito di aver attirato l’attenzione di troppe persone.

La banda d’invasati si è così dileguata evitando la reazione dei cittadini. Nessuno, purtroppo, ha preso il numero di targa del furgone e come se non bastasse le videocamere di sicurezza comunale della zona sono guaste da tempo. Ma i quattro spacconi hanno lo stesso le ore contante perché una delle telecamere di sorveglianza di via 26 Ottobre funziona e pare che abbia ripreso tutto: la targa, i volti e l’accaduto.

Le videocamere dell’ingresso nord di Teano, infatti, furono riparate dopo i due gravi episodi delle saracinesche di un negozio e del garage di un commerciante di Teano crivellate di colpi di pistola; vicenda di cui non si è ancora venuti a capo.