DROGA NEL CARCERE DI CARINOLA. Il fiuto di King “guasta la festa”. Complimenti ai Baschi Azzurri

DROGA NEL CARCERE DI CARINOLA. Il fiuto di King “guasta la festa”. Complimenti ai Baschi Azzurri

 

 

CARINOLA – Solo il fiuto di un eccezionale esemplare di dobermann utilizzato dalle unità cinofile della polizia ha permesso di rinvenire un quantitativo di droga considerevole che stata entrando nel carcere di Carinola. Il nome dell’animale è King, il quale ha guastato, ed è il caso di dirlo, la festa. Il fenomeno dello spaccio nei penitenziari è ormai arcinoto ed anche diffuso. Spesso si fanno passare le sostanze tramite gli alimenti, quali salumi e prodotti speziati, proprio per evitare che i cani fiutino qualcosa. Ma King è riuscito lo stesso a percepire con il suo senso abbastanza sviluppato, qualcosa. E’ quanto divulgato dal Sappe su tale fenomeno che è sempre tenuto sotto controllo dalle guardie penitenziarie.

King si è avventato su due pacchi diretti ai detenuti, a quel punto è scattata la perquisizione delle scatole da parte della polizia penitenziaria. Così sono stati trovati 48 grammi di hashish nascosti nella cucitura di una piega di un paio di pantaloni. Nell’altro pacco c’erano invece 98 grammi di hashish più 5 grammi di cocaina che invece erano nascosti nella suola di una scarpa.

Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe, attraverso una nota ha dichiarato: «Questo ennesimo rinvenimento di stupefacente destinato a detenuti, scoperto e sequestrato in tempo dall’alto livello di professionalità e attenzione dei Baschi Azzurri in servizio nel carcere di Carinola a cui vanno le nostre attestazioni di stima e apprezzamento, evidenzia una volta di più come sia reale e costante il serio pericolo che vi sia chi tenti di introdurre illecitamente sostanze stupefacenti in carcere». «Ogni giorno – continua Capece – la polizia penitenziaria porta avanti una battaglia silenziosa per evitare che dentro le carceri italiane si diffonda uno spaccio sempre più capillare e drammatico, stante anche l’alto numero di tossicodipendenti tra i detenuti. L’hashish, la cocaina, l’eroina, la marijuana e il subutex – una droga sintetica che viene utilizzata anche presso il Sert per chi è in trattamento sono quelle che più diffuse e sequestrate dai Baschi Azzurri».

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