CronacaParete

IL DRAMMA DELLA VIGILIA. Proseguono le indagini sul ferimento di Luigi, il Procuratore Greco annuncia la svolta: il campo si restringe


Parete. Si restringe il campo per arrivare ad individuare la zona precisa da dove e’ partito il proiettile che nel pomeriggio della Vigilia di Natale ha ferito gravemente il 14enne Luigi Pellegrino a Parete, nel Casertano. Dai primi risultati degli accertamenti balistici e tecnici svolti in questi giorni dal consulente Claudio De Matthaeis, nominato dalla Procura di Napoli Nord diretta da Francesco Greco, gli inquirenti sono riusciti a individuare la zona da dove sarebbe partito il colpo. “Ci siamo fatti un’idea precisa – dice il procuratore – il campo si restringe intorno a via Vicinale Vecchia, ma non sappiamo ancora se i colpi siano partiti da un’abitazione o da un appezzamento di terreno che si trova nei pressi di quella strada. Continueremo con le indagini per arrivare ad essere ancora più precisi e arrivare all’autore”. Il 14enne quel giorno si trovava in via Vittorio Emanuele con alcuni amici. Fin da subito l’attenzione degli investigatori si concentrò tra la strada dove si trovava il ragazzo, via Turati e via Vicinale Vecchia. Il proiettile che colpi’ il 14enne, un calibro 9, era cosiddetto “in caduta” poiché restò conficcato nella zona auricolare destra. Luigi, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Caserta, e’ stazionario e le sue condizioni restano ancora gravi.

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