SANT’ARPINO – Di solito le cronache ci raccontano di aggressioni ai lavoratori della sanità, ma non è la prima volta che invece viene aggredito un dipendente di un ente locale, come segnalato dalla Cisl Fp negli ultimi mesi del 2019 per esempio, in cui sono state denunciate aggressioni a dipendenti del comune di Castel Volturno e della sede Inps di Caserta.

Qualche giorno fa è invece accaduto a Sant’Arpino, dove un dipendente comunale, Franco Dell’Aversana, responsabile dell’Area Politiche Sociali e Servizi Demografici ha subito una vera e propria aggressione fisica da una donna, come lui stesso racconta: “Si trattava di una signora di una certa età che voleva buoni spesa che purtroppo non gli spettavano e con atteggiamenti che rasentavano la sfida sfacciata.
Quando ho provato a farla uscire mi ha lanciato una sorta di schiaffo tirandomi la mascherina. Ovviamente l’ho denunciata per oltraggio e violazioni alle disposizione Covid 19”.

La condanna da parte del sindacato nelle parole del Segretario Franco Della Rocca: “Chi presta un servizio pubblico dovrebbe essere tutelato e protetto, sono atti questi che la Cisl ha sempre condannato ma che sono accaduti più volte sul nostro territorio.
“Il pubblico lavoratore purtroppo non gode della stima dell’opinione pubblica, per molti è come se non facesse niente, è importante invece ribadire che svolge un servizio per la collettività, per la nostra società, un lavoro che dovrebbe essere apprezzato e valorizzato. Mi faccio portavoce dell’intero sindacato e faccio un appello a tutte le istituzioni, chiediamo maggiore tutela e protezione per il pubblico dipendente nell’espletazione delle sue mansioni”.