Maddaloni (m.i). Non tutti gli storici sostenitori hanno gradito il lungo intervento che Andrea De Filippo ha tenuto durante il congresso cittadino del Pd. Non solo un semplice saluto, ma, ne è convinto Angelo Campolattano, recordman di preferenze alle ultime comunali, una vera e propria apertura ad una futura alleanza. Certo i termini di un eventuale accordo sono tutti da definire come anche il perimetro che potrebbe vedere la clamorosa esclusione di Forza Italia anche se, il clamoroso risultato delle elezioni provinciali, che ha visto l’elezione a sorpresa di Giorgio Magliocca, ottimo amministratore, ma assolutamente sfavorito rispetto al sindaco Marino che aveva una corazzata di consiglieri alle spalle, potrebbe mischiare ancora una volta le carte in tavola. Certo è che il nuovo corso della segreteria cittadina del Pd, alle cui spalle si muove appunto Angelo Campolattano, non chiude all’ipotesi paventata, seppur non esplicitamente, da De Filippo, ma, anche alla luce della sospensione delle cariche, voluta per tentare una distensione e un riavvicinamento delle parti, dovrà tenere conto dei desiderata di pezzi pur importanti di partito che potrebbero, non solo per posizione ideologica, non vedere di buon occhio un allargamento in tal senso. C’è da capirli perchè, nell’ottica di un futuro governo cittadino, un accordo siffatto significherebbe posti in meno nell’esecutivo. Staremo a vedere a cosa porteranno i futuri assestamenti.