Costa arriva a Caserta e lancia l’appello agli imprenditori: “Camminiamo insieme”

Costa arriva a Caserta e lancia l’appello agli imprenditori: “Camminiamo insieme”

Caserta (a.c.). “Il progetto di Ecopneus sulla raccolta dei pneumatici abbandonati dimostra che lo Stato può camminare insieme agli imprenditori nella lotta al contrasto degli illeciti ambientali, e che tutti ci possiamo guadagnare, sia i cittadini che gli imprenditori onesti”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, intervenuto in prefettura a Caserta per la presentazione del progetto “Io scelgo la strada giusta» che ha permesso in cinque anni di rimuovere dalle strade delle province di Napoli e Caserta oltre ventimila tonnellate di Pfu, ovvero pneumatici fuori uso, che vengono abbandonati il più delle volte dai gommisti che non vogliono sopportare il peso economico dello smaltimento o perché hanno attività non autorizzate. «I Consorzi – ha proseguito Costa – come Ecopneus, sono nostri alleati. Confindustria deve essere considerata nostra alleata. Gli imprenditori che delinquono vanno isolati e colpiti”. A margine, il ministro Costa è riuscito a tranquillizzare anche il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi preoccupato dopo il rogo alla Lea. Lo stesso primo cittadino ha voluto tranquillizzare poi i suoi concittadini con un messaggio fb. “Stamattina, in prefettura a Caserta, con il ministro Sergio Costa per parlare di Marcianise, in particolare della drammatica vicenda della Lea. Con me c’era l’assessore Cinzia Laurenza che ha portato con sé tutto il dossier sull’azienda andata a fuoco dopo la chiusura e il sequestro. Tonnellate di rifiuti bruciati da una mano assassina: è stato un incendio doloso, un dispetto ad un’intera comunità. Con il ministro abbiamo discusso del sistema dei rifiuti, completamente in tilt in Campania. Si poteva evitare l’incendio? Perché non si è vigilato? Questo è un Paese dove si è bravissimi nello scaricabarile. Qualcuno adesso vigilerà? Chi lo farà? Chi pagherà il ripristino di quei luoghi? Che ruolo devono avere la prefettura e la Regione? E, soprattutto, dovrà sempre pagare il solito povero Cristo, il sindaco? Che ovviamente si guarderà bene la prossima volta dallo scoperchiare questo letamaio e tirerà a campare, l’atteggiamento più conveniente. Devo dire che il ministro è stato chiaro con il prefetto. Molto chiaro, al fianco dei sindaci in prima linea. Ma di questo passo, la Lea andrà di nuovo a fuoco. Potete giurarci: la incendieranno ancora, non conviene smaltire i rifiuti ora anche combusti. Tanto alla fine vince sempre la furbizia”.

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