SANTA MARIA CAPUA VETERE – Venti contagi da Coronavirus, due decessi (un uomo di 82 anni e, ieri, una donna positiva di 91 anni morta a causa di alcune complicazioni respiratorie), altri tre tamponi rilevati ieri, decine di persone in quarantena o autoisolamento, come amici dei contagiati, diversi dipendenti comunali ma anche un «giallo» su una possibile trasmissione del virus avvenuta dopo uno spettacolo allo storico Teatro Garibaldi lo scorso 24 febbraio. La città di Santa Maria Capua Vetere, dove anche l’Anfiteatro Campano e il Palazzo di Giustizia hanno sospeso e limitato gli ingressi, da qualche giorno è il comune della provincia di Caserta con il più alto numero di casi da Covid-19. Inoltre, spunta anche un presunto caso di trasmissione del virus ma ancora del tutto da accertare – avvenuto nel corso di un incontro tra l’attrice napoletana Giuliana De Sio ed alcuni suoi fans alcune ore prima dello spettacolo teatrale nel Salone degli Specchi, al piano superiore del Garibaldi con selfies e strette di mano. Nella vicenda emerge una coincidenza, ovvero la presenza di due dei tre contagiati tra cui l’anziano deceduto, e non il medico seduti in platea ad assistere allo spettacolo, ma non presenti all’incontro pomeridiano. Sulle pagine ufficiali dell’artista e su quelle del Teatro Pubblico Campano che ha organizzato il cartellone, nessun riferimento o foto di quella serata ma, come ha potuto verificare Il Mattino, c’erano almeno una cinquantina di persone all’evento prima della rappresentazione «Le Signorine», tra cui l’attrice Isa Danieli ed alcuni moderatori e organizzatori che fino a oggi non avrebbero avuto sintomi. La De Sio, ha rivelato lo scorso 13 marzo, sulla sua pagina social, di aver superato un brutto momento dopo essere stata colpita dal Covid-19: «Da due settimane sono in isolamento allo Spallanzani recita il post per aver contratto il virus con annessa polmonite in tournèe a metà febbraio».