Emergenza Coronavirus, ecco l’aggiornamento sulla situazione COVID-19 in provincia di Caserta da parte del consigliere regionale Giovanni Zannini.

ECCO IL POST SU FACEBOOK DI GIOVANNI ZANNINI CHE RIASSUME I PUNTI SALIENTI DELL’AGGIORNAMENTO:
?auguri a tutti i guariti ed in particolare al Sindaco di Francolise Gaetano Tessitore e a Nicola Caputo;

? Francolise non sarà zona Rossa # Emilio Corrente # Rosaria Lanna # Antimo Di Biasio # Antonio Di Biasio

? in provincia di Caserta (allo stato) circa 200 positivi;

?raggiunto accordo con 6 cliniche private che metteranno a disposizione (se necessario) circa 500 posti letto per supportare la rete di emergenza (90 Covid, 60 post covid 3 circa 350 no covid necessari per l’eventuale travaso dagli ospedali pubblici). Disponibili altresì gli ospedali pubblici di Santa Maria Capua Vetere, Teano e Roccaromana;

? buoni spesa: servono (appunto) per fare la spesa. Non si da contante. Si tenterà di allargare la platea dei beneficiari il più possibile. Si tratta di un contributo una tantum da spendere entro il 14 di aprile 2020. Poi ci aspettiamo aiuti strutturali dal Governo. Sarà possibile utilizzare il buono presso tutti i venditori di alimenti (supermercati, pescherie, fruttivendoli, mimimarket, salumerie, forni etc). Basta fare richiesta. A breve la modulistica che sarà concordata con ANCI.

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🔵 aggiornamento del 30/3/2020.🔵auguri a tutti i guariti ed in particolare al Sindaco di Francolise Gaetano Tessitore e a Nicola Caputo;🔵 Francolise non sarà zona Rossa # Emilio Corrente # Rosaria Lanna # Antimo Di Biasio # Antonio Di Biasio🔵 in provincia di Caserta (allo stato) circa 200 positivi;🔵raggiunto accordo con 6 cliniche private che metteranno a disposizione (se necessario) circa 500 posti letto per supportare la rete di emergenza (90 Covid, 60 post covid 3 circa 350 no covid necessari per l’eventuale travaso dagli ospedali pubblici). Disponibili altresì gli ospedali pubblici di Santa Maria Capua Vetere, Teano e Roccaromana;🔵 buoni spesa: servono (appunto) per fare la spesa. Non si da contante. Si tenterà di allargare la platea dei beneficiari il più possibile. Si tratta di un contributo una tantum da spendere entro il 14 di aprile 2020. Poi ci aspettiamo aiuti strutturali dal Governo. Sarà possibile utilizzare il buono presso tutti i venditori di alimenti (supermercati, pescherie, fruttivendoli, mimimarket, salumerie, forni etc). Basta fare richiesta. A breve la modulistica che sarà concordata con ANCI.

Pubblicato da Giovanni Zannini su Lunedì 30 marzo 2020