NAZIONALE – Rallentano i decessi per coronavirus in Italia, che scendono sotto quota 600 per la prima volta dalla scorsa settimana. I morti secondo il bollettino della Protezione Civile di oggi sono 15.887, 525 in più rispetto a ieri, come precisato da Angelo Borrelli. Gli attualmente positivi sono però ancora sopra quota duemila, con 91.246 rispetto agli 88.274 di ieri, ossia 2.972 contagi in più.

Per quanto riguarda il dato dei guariti, sono 819 più di ieri: in totale 21.815. I casi totali dall’inizio dell’epidemia sono sono 128.948.
Continua a calare, per il secondo giorno consecutivo, il numero degli accessi in terapia intensiva. Sono 3.977 i malati di coronavirus ricoverati in terapia intensiva, 17 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.317 sono in Lombardia. Calano anche i ricoveri: dei 91.246 malati complessivi, 28.949 sono poi ricoverati con sintomi – 61 in meno rispetto a ieri – e 58.320 sono quelli in isolamento domiciliare. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.

Coronavirus, in Lombardia 1.337 positivi e 249 morti: il contagio rallenta. Gallera: «Milano preoccupa»
«Queste buone notizie non ci devono portare ad abbassare la guardia, uscire solo per comprovate necessità», ha ribadito Borrelli. «La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano», ha detto in conferenza stampa il presidente dell’ Iss, Silvio Brusaferro.