NAZIONALE – Ecco le nuove linee di indirizzo elaborate dal governo per gli stabilimenti balneari, le spiagge libere e quelle attrezzate. Le indicazioni sono in continuità con quelle contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, e anche con i criteri guida di Inail e Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio.

1) Bisogna intanto predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità. É consigliabile che personale dello stabilimento (stewart di spiaggia) accompagnino all’ombrellone i clienti spiegando le norme di prevenzione da rispettare.

2) È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale in più punti .

3) Privilegiare l’accesso agli stabilimenti tramite prenotazione e mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni. Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso se il cliente ha la temperatura superiore ai 37,5 °C.

4) La postazione della cassa può essere dotata di barriere fisiche (ad esempio schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, è meglio favorire modalità di pagamento elettroniche, eventualmente in fase di prenotazione.

5) Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale.

6) Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

7) Assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone. Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non sono posizionate vicino l’ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 m.

8) Regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, etc., comunque assicurata dopo la chiusura dell’impianto. Le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare. In ogni caso la sanificazione deve essere garantita ad ogni fine giornata.

9) Per quanto riguarda le spiagge libere, si ribadisce l’importanza dell’informazione e della responsabilizzazione individuale da parte delle persone nell’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. Al fine di assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza. Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni sopra riportate.

10) È da vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti. Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (ad esempio racchettoni) o in acqua (ad esempio nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Diversamente, per gli sport di squadra (beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti.