Caserta (Pasquino Corbelli). Reduci dal pareggio di Castellammare di Stabia, la Casertana, e dalla roboante vittoria in trasferta, al “Massimino” di Catania contro la Sicula Leonzio, la Paganese, torna al “Pinto” di Caserta il derby tra cugini campani per l’ammissione ai quarti di finale della Coppa Italia di Serie C. Mister Luca D’Angelo, come annuncia alla viglia, da spazio ai giovani  che già contro la Sambenedettese hanno ben impressionato, tra cui i centrocampisti Santoroe Cigliano nonché a quegli elementi finora poco utilizzati in campionato. C’è l’esordio in porta Gragnaniello, mentre l’assenza di Galli per infortunio e il turno di riposo di D’Anna e Rainone, permettono a Finizio e Lorenzini di partire titolari. A centrocampo Carriero giostra alle spalle delle punte Turchetta e Padovan (ricordiamo che Alfageme è squalificato per due turni nella manifestazione tricolore).Mister Massimiliano Fava riparte, invece, da alcune certezze: in porta il secondo Galli, in difesa Meroni (squalificato in campionato) e al suo fianco Acampora per dar modo di far riposare Piana. Sulla sinistra tra Della Corte – Dinielli-Garofalo vince il ballottaggio Dinielli, gli altri due vanno in panchina. A centrocampo Favo ha sciolto i molti i dubbi a favore di Bensaja –Ngamba-Tascone. In attacco pronto un turno di riposo per Cesaretti e Maiorano, mister Favo schiera Regolanti e Negro. Pochi gli spettatori sugli spalti, vuoi per il freddo pungente, vuoi per l’orario notturno e vuoi per la concomitanza della gara del Napoli in televisione. Ricordiamo inoltre che il Prefetto di Caserta, dott. Ruberto, ha inibito l’ingresso allo stadio ai tifosi della Paganese. La partita, come si dice in gergo, la fa la Paganese anche se la prima vera nota di cronaca è per la Casertana che alla mezzora colpisce una traversa con Cigliano che vede Galli leggermente fuori dai e cerca di superarlo con un pallonetto che si spegne sul legno. Al 41’ ancora la squadra di casa in attacco con Padovan che serve Colli ma la sua conclusione molto defilata finisce sul fondo senza che nessuno tocca il pallone. Dopo solo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi chiudendo una prima frazione di gioco che ha regalato davvero poco ai pochi eroici tifosi sugli spalti. Ripresa. Al 50’ occasione ghiotta per i falchetti con Turchetta che si invola verso la porta difesa da Galli per via centrale, vede libero Padovan e lo serve ma la conclusione dell’attaccante, da posizione favorevole, termina alta sopra la traversa. La Casertana passa in vantaggio al 55’ proprio con Padovan ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco su segnalazione del collaboratore di destra. Nel giro di pochi minuti i rossoblù hanno due occasioni per passare in vantaggio, al 65’ su cross di Turchetta, Ferrara è oltremodo altruista e quasi a ridosso del portiere invece di calciare a rete tenta di servire l’accorrente Padovan anticipato, però, da un avversario. Al 67’ anche Turchetta in evidenza, in piena area di rigore salta un avversario in velocità e tira a botta sicura, altrettanto sicura è la risposta di Galli. Al 74’ sono gli ospiti a mettere i brividi ai pochi tifosi presenti al “Pinto”, grande conclusione di Regolanti alla quale si oppone alla grande Gragnaniello, pallone che finisce ancora sui piedi dell’azzurrostellato che ribadisce a rete, sulla linea salva Forte. La Casertana reagisce e al 77’ ancora una buona occasione capita sui piedi di Padovan, ancora servito da Turchetta, la conclusione dell’attaccante finisce a lato. Tre minuti più tardi è il neo entrato Marotta che tenta la via del gol ma il suo tiro a giro finisce fuori. Dopo quattro minuti di recupero c’è il triplice fischio dell’arbitro che sancisce la fine del tempo regolamentare per cui si giocano i supplementari per sancire che passa il turno e può affrontare la Viterbese (vincente nell’incontro con il Livorno) nei quarti di finale. Al 3’ del primo tempo supplementare l’inesauribile Turchetta si inserisce bene nella difesa ospite ma la sua botta a colpo sicuro viene respinta. All’8 è Marotta che si invola sulla fascia destra entra in area è conclude a giro ma è bravo Galli ad opporsi e a deviare in angolo. Solo un minuto e i falchetti ancora in avanti, colpo di testa di Santoro e parata a terra di Galli proprio sulla linea. Al 2’ del secondo tempo supplementare la Paganese a sorpresa passa in vantaggio con Talamo, c’è una prima conclusione respinta da Gragnaniello sulla ribattuta pallone ancora sui piedi del giocatore azzurrostellato che spara a colpo sicuro e nulla può fare l’intervento di Lorenzini.E le speranza della Casertana di riportarsi in parità svanisce su un coraggioso tiro di Colli da fuori area che lambisce la traversa e finisce mestamente sul fondo. Quindi dopo i tempi supplementari passa il turno la Paganese che nei quarti affronterà la Viterbese.

CASERTANA – PAGANESE:0-1 (dts)

CASERTANA (4-3-1-2) – Gragnaniello; Finizio, Lorenzini, Donnarumma (57’ Ferrara), Forte (75’ Polak); Cigliano, Santoro, Colli; Carriero; Turchetta, Padovan (82’ Marotta).A disp.: Cardelli, De Marco, Minale, Tripicchio, De Rose, Avella. All. D’Angelo.

PAGANESE (4-3-1-2) – Galli; Pavan, Meroni, Acampora, Dinielli (87’ Della Corte); Tascone (34’ Grillo), Bensaja, Ngamba; Buxton; Regolanti, Negro (71’ Talamo).  A disp.: Gomis, Marone, Maiorano, Scarpa, Baccolo, Garofalo, Piana, Picone, Cesaretti. All. Favo.

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia

Assistenti:Aristide Rabotti di Roma 2 e Michele Dell’Università di Aprilia

Reti: 2’sts Talamo (P)

Espulsi: 12’sts Marotta (C)

Ammoniti: Bensaja (P), Dinielli (P), Pavan (P), Meroni (P), Finizio (C), Talamo (P),

Angoli:9-2 per la Casertana

Spettatori:500 circa (ricordiamo che il Prefetto di Caserta ha inibito l’ingresso ai tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico).

Recupero: 1° tempo 1’ – 2° tempo 4’