Castelvolturno. Le campagne di Castelvolturno fredde e desolate come la Padania. A sputare veleno contro il sindaco Dimitri Russo è il consigliere di minoranza Cesare Diana che non risparmia osservazioni sul Consorzio di bonifica. “Non posso che affermare che il consorzio di bonifica, a margine dell’operato degli ultimi giorni,  – dice Diana – è riuscito a far rimanere il livello del suolo sotto il livello del mare. Le nostre campagne (come si evince dalle foto di copertina) che vedete sono stato scattate nella nostra città e non nella fredda e desolante Padania. Non sorprendetevi se sembra l’opposto. E’ questa la realtà che ci lascia in eredità il Consorzio di bonifica. Il ventennio di ricostruzione strutturale fascista, contraddistinto dalle storiche opere di bonifica con la restituzione dei terreni finalmente coltivabili ai contadini,  è stato sotterrato dal mago dei maghi Dimitri Russo, il quale è stato capace di far tornare indietro il territorio di quasi 90 anni. In quanto opposizione, avevamo chiesto, tramite un’interrogazione, che cosa avesse fatto e che cosa intendesse fare l’amministrazione comunale per il consorzio di bonifica, visto e considerato che il balzello orribile a cui assistiamo potrebbe essere tranquillamente eliminato. Come? Semplicemente andando a rinforzare i servizi offerti. Purtroppo, però, quando è arrivato il momento di agire dal punto di vista amministrativo, chiedendo l’esenzione di gran parte del territorio, il comune, o meglio il sindaco Russo, non ha fatto assolutamente nulla. Il sindaco è a favore delle paludi, è favorevole a questi bellissimi ed inutilizzabili territori, è per la flora e la fauna e, quindi, ha deciso che la nostra Casal Volturno ritornasse indietro sino all’epoca precedente a Mussolini. Dobbiamo dire che ci è riuscito egregiamente; grazie per queste grandi emozioni che solo tu, e nessun altro, sei in grado di regalarci. I risultati reali sono sotto gli occhi di tutti: assenza di pompe, di manutenzione, di interventi fondati. Mancano solo le onde e siamo pronti per fare surf – ironizza concludendo il consigliere -. Il mio consiglio? Dimettiti”.