Consiglio a Marcianise, Abbate&Co. fanno ostruzionismo alla mozione di Riccio su incendi e roghi tossici

Consiglio a Marcianise, Abbate&Co. fanno ostruzionismo alla mozione di Riccio su incendi e roghi tossici


Marcianise (P.G.) Il consigliere Giuseppe Riccio ha presentato in Consiglio Comunale una mozione sugli incendi. Doveva seguirne la discussione, eventuale modifica e magari l’approvazione all’unanimità. Infatti il documento presentato era diretto ad ottenere l’impegno di Governo, Regione e Prefettura per la predisposizione di controlli serrati nell’Area Industriale.
In particolare, si richiede che la Guardia di Finanza, i reparti ambientali dei Carabinieri e l’Esercito controllassero la Zona ASI per tutte le attività relative alla prevenzione ed al controllo dei reati ambientali e dei roghi. Tuttavia Il Consiglio Comunale non ha ancora discusso e neanche approvato la mozione.  L’opposizione ha, infatti, sollevato questioni tecniche e procedurali. Questo è quanto ha scritto in un post il Sindaco Antonello Velardi: “Sono in consiglio comunale, a Marcianise, in una condizione surreale. Il consiglio non è mai cominciato (iniziava alle 18.30, mentre scrivo sono le 20.30 e siamo in pausa come vedete dalla foto) perché l’opposizione ha bloccato una proposta meritoria di presentare una mozione sui danni all’ambiente e sui ripetuti attentati alla nostra salute. Ieri, per chi non lo sapesse, c’è stato l’ennesimo incendio di rifiuti nell’area industriale Marcianise. Stiamo discutendo sulle procedure, anzi stanno discutendo sulle procedure. I consiglieri Giuseppe Moretta e Dario Abbate – sempre loro – non ne vogliono parlare: si sono nascosti dietro questioni procedurali.Sono intervenuto e ho chiesto loro di non avere paura nell’affrontare questi temi, di non nascondersi dietro la forma ma di andare alla sostanza. Niente da fare: non ne vogliono parlare. Entrambi in difficoltà, sono stati mollati anche da pezzi della loro coalizione che invece sono d’accordo ad affrontare il problema. Giustamente. Perché non vogliono che in consiglio comunale si parli di ambiente, di rifiuti, dei danni alla nostra salute? Boh. Intanto ringrazio il consigliere Giuseppe Riccio che, in apertura di consiglio, aveva proposto la mozione. Lo hanno bloccato, si è dovuto fermare. È rimasto pure lui senza parole. La gente non capisce, ho spiegato in un mio intervento: la gente non capisce. La gente vuole difendere la propria salute, non se ne frega dei tatticismi. Ne sono convinto: la gente si allontana dalla politica perché vede che i politici di lungo corso (Moretta e Abbate lo sono) non si interessano dei problemi seri ma stanno appresso al politichese. Mi dispiace solo che stasera in consiglio non c’era la diretta streaming: i marcianisani avrebbero capito chi sta con chi. Io l’ho capito, sono stato testimone diretto di uno squallido spettacolo”. Subito arriva la risposta di Pino Riccio su fb. “E’ un atto di una gravità inaudita. Oggi hanno prevalso le logiche di parte rispetto all’interesse della salute pubblica. Ho fatto di tutto per impegnare il Consiglio a mettere in campo misure atte ad arginare il disastro ambientale che si perpetua sul nostro territorio ma non ci sono riuscito!
Ovviamente non mi fermerò ne mi fermeranno gli ostruzionismi beceri di chicchessia rispetto al tema ambientale e più complessivamente i temi che riguardano La nostra salute.
Resta la delusione ma non l’impegno a continuare in questa direzione”.


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