CASERTA – Cocaina nella camera dei bimbi: e’ il nascondiglio che un pusher aveva individuato nel Casertano. Arrestato, con il padre, dalla Polizia di Stato. A finire in manette Salvatore e Marco Gaudino, rispettivamente padre e figlio di 53 e 26 anni. L’operazione realizzata dai poliziotti della sezione Falchi della Squadra Mobile di CASERTA, e’ partita quando e’ stato fermato in strada per un controllo il 26enne Marco Gaudino, riconosciuto in quanto gia’ colpito dalla misura dell’obbligo di firma per precedenti sempre per droga. Il giovane ha mostrato ansia e nervosismo, cosi’ gli agenti, con l’ausilio delle unita’ cinofile della Guardia di Finanza di Aversa (Gruppo dei Baschi verdi), sono andati a casa del giovane, in un popoloso quartiere popolare di CASERTA. Gaudino, mentre era accompagnato dai poliziotti, ha gridato verso l’abitazione, allertando il padre Salvatore che era all’interno; “non aprire la porta” ha urlato il 26enne. Il genitore si e’ subito fiondato verso la camera dei nipoti, che era chiusa a chiave, tanto che ha dovuto sfondare la porta; qui era nascosta la droga, che l’uomo ha gettato dalla finestra. Giu’ pero’ c’erano i poliziotti , che hanno trovato le dosi di cocaina, del peso di alcune decine di grammi. Sono stati rinvenuti anche 4mila euro in contanti e un bilancino. Padre e figlio sono finiti in carcere.