CASAPESENNA (red. cro.) – Incredibile ma vero, il boss dei casalesi Michele Zagaria, durante un collegamento video in Aula dal carcere di Opera a Milano, ha tentato il suicidio avvolgendosi il filo del microfono al collo. Il gesto è stato fatto per protesta contro il giudice che aveva interrotto le sue dichiarazioni spontanee di protesta relative alla fiction Rai andata in onda nelle scorse settimane. “Ho capito, non mi resta che uccidermi” sono le parole riprese dalle agenzie e attribuite al boss. Parti della vita privata del boss non corrispondenti alla realtà e che già avevano fatto adirare Zagaria pronto a presentare una querela con richiesta di risarcimento danni da 100mila euro. Stamattina la protesta choc. Ovviamente l’immediato intervento della polizia penitenziaria ha impedito al boss di proseguire il suo gesto di protesta.