SAN FELICE A CANCELLO (red.cro.) – Nelle stradine laterali del cimitero comunale, rispettando la distanza da Covid-19, c’erano tutti gli amici di Attilio Martinisi, il 33enne di San Felice a Cancello stroncato nella notte tra giovedì e venerdì da un infarto fulminante. Il referto del reparto di Medicina Legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, firmato dal medico legale incaricato dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, alla presenza di un delegato dalla famiglia, parla chiaro: Attilio è stato stroncato da un infarto. La sua è stata un morta elettrica, “aveva un cuore di un anziano di 80 anni e cardiopatico”, si legge. Attilio è stato strappato alla vita in maniera imprevedibile e, soprattutto, inevitabile. Quasi sicuramente, si tratta di un problema congenito di cui il giovane non era a conoscenza.
Questa mattina l’arrivo del feretro intorno alle 10.45 al cimitero di San Felice a Cancello, dove ad aspettarlo in un solenne silenzio c’erano la madre Amelia, la sorella Maria Rosaria, il cognato Maria e qualche zio. La sorella Maria Rosaria, avvocato, e conosciuto anche nell’ambiente politico pochi minuti ha voluto dedicargli una lettera, postata anche su Fb.

“Ti abbiamo accompagnato per il tuo ultimo viaggio terreno, dopo che venerdì, senza emettere un gemito di dolore, ti sei improvvisamente disteso nel tuo dolce sonno…dopo gli ultimi mes con i tuoi amici, l’ invio a me puntuale della buonanotte e un’ ultima sigaretta…
Sei anni ci separavano. Differenza che dopo l’età adolescenziale è andata riducendosi sempre più…ma già da piccoli abbiamo condiviso tutto, anche l ‘ inscindibile. Poi, il cominciare a frequentare gli stessi amici. Gli stessi luoghi. Tu, sempre calmo. Con il solito sorriso contagioso e gioioso.
Te ne sei andato senza vedere in volto la morte. Ripenso alla tua e nostra vita. Tanto diversi e simili da fonderci in un ‘anima unica…Tu semplice. Troppo umile. Ma come posso criticare la tua semplicità. La tua umiltà. Il tuo non conoscere la vanità effimera… Non giudicavi. Non commentavi. Sapevi tovare parole giuste e opportuni silenzi…Tu hai sempre difeso l’amore e il rispetto verso tutti…. Tutto questo io lo vedevo. Tutto questo lo apprezzavo e per fortuna te l ho sempre detto….
Te nei sei andato nella massima riservatezza, evitando anche quel poco di ” trambusto” inevitabile..
Tutto mi è sembrato essere stato diretto da Te…
Ti divertivi a prenderti gioco di me , a tirarmi il naso ( che sai non piacermi), a darmi le tue dritte culinarie, snobbarmi se nn riconoscevo in un pezzo i ” giri di basso”.. Ora più che mai ti ringrazio di tutto, tutto…. di quegli abbracci soffocanti che solo tu sapevi offrire….disinteressatamente….
E poi….Avevamo programmato cose nuove insieme….
Ed ora sento la tua anima vibrare anche se mi accompagna un immenso dolore. Ho sentivo quanto eri e sei importante per tutti noi….per tante, tantissime persone, infinite…ad ognuna di loro va il mio ringraziamento….GRAZIE A CHI TI HA AMATO !
Ciao Attí… Attilio Martinisi Il tempo di questa vita passeggera vola. Presto riprenderemo a ridere in altro luogo. In un’altra vita. In un’altra dimensione. E così potremo riprendere da dove abbiamo lasciato…nel frattempo vivrai in me, attraverso me, te lo prometto….
Grazie per tutto quello che mi hai dato. TANTO!”, ecco le parole di Maria Rosaria Martinisi.

Attilio, amante della musica e molto conosciuto nella Valle di Suessola per la solarità e per il suo sorriso coinvolgente, resterà nel cuore di molti. Già si prepara una manifestazione per ricordarlo che potrebbe prendere forma già a maggio. Vi terremo aggiornati.