MONDRAGONE – E’ choc sulla spiaggia di Mondragone. L’arenile di Mondragone è stracolmo questa mattina di uccelli e tartarughe morte. La Lipu di Caserta sta già agendo cercando di capire davvero cosa sia accaduto.
“Sono tantissime le segnalazioni che ci stanno giungendo in questo momento dai cittadini, circa il rinvenimento lungo l’arenile mondragonese di decine di berte minori morte, una specie marina protetta. Abbiamo attivato il CRAS dell’ASL Napoli 1 e la Capitaneria di Porto”, questo il messaggio della Lipu di Caserta.

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Gabbiani stecchiti sulla spiaggia di Mondragone. Borrelli:” Abbiamo richiesto un controllo delle acque all’Arpac per capire se la morte dei gabbiani è dovuta all’inquinamento

Gabbiani stecchiti sulla spiaggia di Mondragone. Borrelli:” Abbiamo richiesto un controllo delle acque all’Arpac per capire se la morte dei gabbiani è dovuta all’inquinamento. In ogni caso la situazione è drammatica, i crimini ambientali vanno fermati prima che sia troppo tardi.”Un numero indefinibile di gabbiani morti che giacciono sulla battigia, è quello che si vede in video che ha cominciato a circolare sui social il 19 maggio.Il filmato, che è stato girato su una spiaggia di Mondragone, mostra i corpi inermi e senza vita di numerosi gabbiani sul bagnasciuga del litorale.Diversi cittadini hanno segnalato il filmato in questione al Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che da tempo si sta occupando dell’inquinamento derivante dagli sversamenti abusivi in mare nella zona del litorale Domizio.” Bisogna capire subito cosa sia caduto. Abbiamo inviato il video alle autorità e richiesto un controllo delle acque da parte dell’Arpac per capire se possono essere stati degli agenti inquinanti a provocare la morte dei volatili, se così fosse allora ci troveremmo di fronte ad una situazione disastrosa e più che allarmante. L’unica cosa certa che ora abbiamo in mano è che con la fine del lockdown è ritornato in maniera prepotente ed invasiva l’inquinamento dei nostri mari e dei nostri fiumi perché sono ricominciati gli sversamenti illegali e quindi dobbiamo individuarli tutti e colpire i responsabili anche con la chiusura delle attività, se sarà necessario. Si sta tirando troppo la corda dobbiamo fermare questi criminali ambientali.”- ha affermato il Consigliere Borrelli.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Mercoledì 20 maggio 2020