Casertana Calcio

Casertana (3-5-2): Cardelli; Lorenzini, Polak, Pinna; D’Anna, Santoro(dal 57’ Rainone), Romano(dal 80’ Rajcic), De Rose, Meola; Padovan(dal 70’ De Vena), Turchetta. A disp: Avella, Gragnaniello, Forte, Minale, Tripicchio, Chiacchio, Matese. All.: Luca D’Angelo

Sicula Leonzio(3-5-2): Narciso; Gianola, Camilleri, Aquilanti; Squillace, Marano(dal 60’ Gammone), Esposito, D’Angelo, Pollace(dal 60’ Foggia); Lescano(dal 76’ Arcidiacono), Bollino(dal 91’Russo). A disp.: Ciotti, Giuliano, Monteleone, De Felice, Granata, Cozza, Davì, Petermann. All.: Aimo Diana

Arbitro: Paride De Angeli di Abbiategrasso

Assistenti: Lucia Abruzzese di Foggia e Domenico Fontemuro di Roma 2

Reti: 14’ Turchetta (rig), 60’ Camilleri,Ammoniti: Squillace

Espulsi:

Note:  circa 2000 spettatori con una dozzina di tifosi ospiti

Caserta (Oreste Cresci). Una Casertana poco incisiva, pareggia in casa lo “spareggio” playoff contro la Sicula Leonzio. Al rigore di Turchetta realizzato nel primo tempo, risponde Camilleri ad inizio ripresa. Buoni i primi quarantacinque minuti disputati dai falchetti che avrebbero potuto andare al riposo sul due a zero, se non fosse stato per la traversa colpita da Turchetta. Nella seconda metà di gara invece, gli uomini di mister D’Angelo non riescono ad imbastire un’azione offensiva pericolosa, prestando il fianco alle offensive della formazione ospite. Le tante assenze hanno certamente influito sul risultato, ma non possono costituire un alibi per la prestazione offerta nel secondo tempo. Con la salvezza aritmetica acquisita adesso, la compagine casertana è attesa a Rende, per proseguire la rincorsa ai playoff. Una Casertana oramai certa della permanenza in serie C, scende in campo quest’oggi per disputare un vero e proprio spareggio per l’accesso ai playoff contro la Sicula Leonzio. I rossoblù, reduci dal pareggio agguantato in extremis nel derby campano, hanno tutte le intenzioni di giocarsi le proprie carte per guadagnare quel decimo posto che, ad un certo punto della stagione, sembrava irraggiungibile. Mister Luca D’Angelo, per questo delicatissimo incontro, è costretto a fare a meno del portiere Forte e del bomber Alfageme per squalifica, mentre Carriero e De Marco sono fermi ai box per infortunio; in panchina oltre al capitano Rajcic, si rivede Pasquale Rainone. Fra i pali dunque Daniele Cardelli , mentre a centro campo oltre a Romano e De Rose, si posiziona a sorpresa il giovanissimo classe ’99 Salvatore Santoro. Il peso del reparto offensivo è invece sorretto dal tandem Padovan-Turchetta. Di contro la Sicula Leonzio, che precede di una sola lunghezza i falchetti in graduatoria, reduci dalla vittoria interna per due a zero ai danni del Racing Fondi, giunge a Caserta con l’intenzione di portare a casa i tre punti, mettendo così la squadra di D’Angelo a quattro punti di distanza. A tal proposito mister Diana ridisegna l’assetto della sua formazione, disponendo i suoi con un 3-5-2, avente per terminali offensivi Lescano e Bollino. Partono subito forte i rossoblù che, nei primi minuti di gara, occupano costantemente la metà campo avversaria. Al 6’ bella combinazione fra Padovan e Romano: il numero 9 serve l’inserimento del calciatore scuola Napoli che calcia in porta, la sfera però si perde alta sopra la traversa. Sei minuti più tardi è D’Anna a crossare per Padovan: il colpo di testa dell’attaccante è però facile preda di Narciso. Continua la pressione degli uomini di D’Angelo che al 14’ beneficiano di un calcio di rigore: Emanuele D’Anna effettua ancora un traversone, Aquilanti intercetta la sfera con il braccio, l’arbitro se ne accorge e e concede la massima punizione. Dal dischetto va Turchetta: palla a sinistra, portiere a destra e Casertana meritatamente in vantaggio. La Sicula Leonzio, incassato lo svantaggio, si riorganizza ed attacca con maggiore intraprendenza. Al 29’ Pollace si inserisce sulla destra e fa partire un cross e teso smanacciato da Cardelli. Un minuto più tardi è D’Angelo ad andare vicinissimo al pareggio con un colpo di testa ravvicinato che beffa Cardelli, ma non Lorenzini che salva sulla linea. La partita è vibrante ed equilibrata con occasioni che si susseguono da una parte e dall’altra. Al 35’ Padovan lasci partire una conclusione non irresistibile, che però crea qualche imbarazzo a Narciso che per poco non commette un errore grossolano facendosi sfuggire il pallone, recuperandolo sulla linea di porta. Al 37’ Casertana clamorosamente vicina alla rete del raddoppio: Padovan dalla sinistra libera in area Turchetta, con un bel colpo di tacco. L’autore della rete del vantaggio calcia a botta sicura da posizione favorevole, colpendo però la traversa grazie alla deviazione decisiva di un difensore bianconero. È l’ultima occasione del primo tempo: dopo un minuto d recupero il Direttore di gara emette il duplice fischio e spedisce tutti negli spogliatoi. Buona la prestazione offerta dagli uomini impegnati in campo, con i falchetti che si sono fatti preferire per le trame di gioco offerte fino al momento della rete del vantaggio. Dopo di ciò sono venuti fuori gli ospiti, che hanno più volte messo in difficoltà la retroguardia rossoblù senza però agguantare il pareggio, rischiando anzi di subire il due a zero. Alla ripresa del match i due allenatori non hanno effettuato sostituzioni: in campo scendono gli stessi uomini che hanno disputato i primi 45 minuti. Pronti via e Padovan potrebbe subito approfittare di un errore di Narciso: l’estremo difensore bianconero si avventura fuori dalla propria area di rigore, giungendo quasi a centrocampo, perde il pallone regalandolo al numero nove rossoblù che potrebbe calciare a porta vuota. Ma lo stesso portiere ospite riesce ad impedire che ciò avvenga, mandando la sfera in rimessa laterale. Scampato il pericolo, gli ospiti si riorganizzano ed occupano costantemente la metà campo dei padroni di casa, creando occasioni con Bollino prima e Marano poi. La rete del pareggio arriva però al 61’: dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Camilleri svetta più in alto di tutti impattando la sfera con la testa, la sua conclusione non è insidiosissima ma Cardelli la combina grossa facendosi passare il pallone in mezzo alle gambe, permettendo così ai lettini di portarsi sull’uso a uno. Incassato il pareggio la Casertana non riesce ad scuotersi: gli uomini di D’Angelo non riescono ad imbastire un’azione offensiva degna di nota. Al 37’ De Rose prova a destare i suoi dal torpore: il centrocampista raccoglie il passaggio di De Vena e dal limite dell’area libera un destro deviato in corner da Narciso. Al 42’ una combinazione De Vena-D’Anna porta proprio il numero 11 alla conclusione dall’interno dell’area di rigore, il pallone però colpisce solo l’esterno della rete. È l’ultima occasione dell’incontro: al termine dei tre minuti di recupero il Direttore di gara emette il triplice fischio che pone fine al match. Risultato tutto sommato giusto, con la Casertana che gioca la seconda metà di gara con parecchia sufficienza, senza riuscire a creare grossi grattacapi alla retroguardia ospite, nonostante il portiere Narciso quest’oggi non è parso insuperabile. Decisivo l’errore di Cardelli che meglio avrebbe potuto fare. Il pareggio non smuove la classifica ed i rossoblù non perdono contatto con la zona playoff.