CASERTA (Giovanni Fiorentino). Quindici punti in classifica, un avvio di stagione strepitoso prima di accusare qualche inevitabile battuta a vuoto che ne ha rallentato la corsa, che in ogni caso la colloca a ridosso delle grandi favorite per la vittoria finale del campionato. Con quattro vittorie nelle prime cinque gare di campionato, il Monopoli di mister Tangorra ha stupito tutti e raccolto consensi, riuscendo a mostrare segnali di solidità difensiva con solo un gol subito nella gara d’esordio stagionale, e di propensione al gioco offensivo, e le nove reti realizzate ne sono state la chiara dimostrazione. Nelle ultime tre gare di campionato qualcosa sembra essersi inceppato nei meccanisimi dei verdi pugliesi: due punti conquistati e soprattutto la prima sconfitta stagionale in trasferta a Catania. Le tre reti subite sembrano aver messo in discussione i meccanismi del reparto arretrato, mentre le due reti fatte hanno lasciato intravedere qualche segnale di “Genchi dipendenza”. L’attaccante barese ex Taranto e Matera in questa prima di stagione ha tolto spesso le castagne dal fuoco mettendo a segno gol pesanti, cinque fino ad ora, risultando spesso decisivo per i suoi. A dar man forte a Genchi nelle ultime due gare ha fatto ritorno in campo, il colpo estivo della formazione di Tangorra e vale a dire l’attaccante Michele Paolucci. Classe ’86 ex promessa della Juventus e soprattutto girovago del calcio, Siena, Latina, Catania tra le altre maglie indossate, dopo l’esperienza di Ancona nella scorsa stagione ha deciso di ripartire dal Monopoli e da una piazza che può rilanciarlo anche in ottica realizzativa e il gol di domenica scorsa contro il Siracusa, se pur non è valso i tre punti, di sicuro ha certificato che l’attaccante si è messo alle spalle i problemi fisici. Infine il dato della ripartizione dei punti in casa e fuori per il Monopoli: otto punti conquistati in casa, ma il dato che più “spaventa” sono i sette conquistati in trasferta che la collocano al secondo posto nella speciale classifica insieme al Lecce, a tre lunghezze dal Siracusa che ne ha conquistati dieci. Insomma avversario ostico per la Casertana, appena tre punti raccimolati nelle tre gare casalinghe stagionali (una vittoria e due sconfitte), chiamata a ripetersi dopo l’exploit di Cosenza.