Caserta (Pasquino Corbelli). La Casertana prosegue la preparazione al “Pinto” e domani, ultimata la rifinitura al “Pinto”, partirà alla volta di Catania dove sabato pomeriggio, al “Massimino”, sarà ospite della Sicula Leonzio in uno scontro diretto che in questo periodo iniziano ad essere determinanti se non proprio decisivi. “Adesso è presto per guardare la classifica – analizza il tecnico rossoblù- Il campionato sta dimostrando che ogni partita ha delle difficoltà. La Sicula Leonzio appena due settimane fa ha battuto il Catania, cosa che è successo alla Casertana, prima del mio arrivo, vuol dire che è questo girone è molto livellato. A parte le tre lì davanti, che stanno confermando il pronostico della vigilia, dietro ci sono state anche delle novità”. Mister Luca D’Angelo, ancora una volta, ha tenuto a sottolineare come la sua squadra stia evidenziando notevoli progressi, non solo dal punto di vista tecnico – tattico, ma soprattutto dal punto di vista del recupero psicologico, un fattore che fino a poche settimane fa aveva condizionato non poco il cammino dei falchetti relegandoli all’ultimo posto in classifica, lasciato grazie alla convincente vittoria contro la Paganese arrivata al culmine di una prestazione super. Gli avversari di sabato hanno un punto in più in classifica rispetto alla Casertana e, lo ribadiamo ancora una volta, una gara da recuperare con il Catanzaro, una compagine non facile da contrastare, con nel proprio organico giocatori di categoria in grado di fare la differenza pur essendo una matricola in Lega Pro. “La squadra siciliana – conferma D’Angelo – è una squadra attrezzata con calciatori esperti in diversi ruoli. È matricola perché arriva dalla serie D, ma ha cambiato molto affidandosi ad elementi di categoria. Ha giocatori importanti in attacco, veloci e tecnici. Dovremo stare attenti proprio a queste insidie”. La Casertana, però, ha il dovere di continuare a credere nella propria forza così come ha fatto nelle ultime prestazioni che le hanno permesso di venir fuori, anche se non del tutto, dalle sabbie mobili della classifica, ma soprattutto di riconquistare fiducia e simpatia da parte del pubblico. Per i bianconeri della Sicula Leonzio, invece, è stata una settimana intensa questa di avvicinamento alla gara con la Casertana, condita da un silenzio stampa che ha permesso loro di concentrarsi al meglio. Anche per la squadra di mister Rigoli, che sta rischiando seriamente la panchina, non è un semplice match ma la partita del riscatto dove ogni singolo componente vuole dimostrare il proprio valore. Così come ha ribadito il presidente Giuseppe Leonardi l’unico a parlare e a carica l’intero ambiente. “Mister Rigoli rimane al suo posto –ha dichiarato il massimo dirigente – i ragazzi devonocontinuare a lavorare con dedizione, senza accusare ulteriori, dannose disattenzioni. Adesso vogliamo i risultati”. Intanto doppia seduta all’Angelino Nobile. Per l’incontro con la Casertana mister Rigoli quasi certamente deve fare a meno dell’infortunato D’Amico, mentre da valutare le condizioni di Esposito non al top durante la settimana. Dubbi di modulo, quindi, per Rigoli che potrebbe mandare in campo i suoi con il classico 3-5-2 o riproporre il 4-3-3 con Tavares o Ferreira al centro dell’attacco. Staremo a vedere.