Caserta (Oreste Cresci). Quest’oggi è stato presentato ufficialmente il neoacquisto rossoblu, Alessandro De Vena. L’attaccante classe 1992, che venerdì scorso ha siglato il contratto che lo vincola alla società di Corso Trieste, ha disputato la prima parte di stagione alla Lucchese, scendendo in campo 22 volte, realizzando 5 gol. L’ex Triestina, che a Caserta ritrova Luca D’Angelo, il quale lo ha già allenato ai tempi della Fidelis Andria, che per ironia della sorte i falchetti affronteranno proprio alla ripresa del campionato, ha scelto di indossare la maglia numero 23. Ad aprire la conferenza è stato il Team manager Carmine Russo: “ è arrivato Alessandro De Vena, un ragazzo che stavamo seguendo e che abbiamo voluto fortemente a Caserta. Oggi è qui per dare il suo supporto tecnico a questa squadra. È un ragazzo che quest’anno ha fatto già 5 gol è, voglio sottolineare, che conosce bene la categoria ed ha segnato in tutte le squadre in cui ha militato. Anche a Trieste ha fatto 5 gol, con l’Aversa Normanna è andato in doppia cifra segnando 12 gol. Crediamo molto in Alessandro e sono sicuro che non tradirà le aspettative, perché ha voglia, conosce bene la piazza e si è messo subito a disposizione. In questa settimana conoscerà meglio il gruppo e si allenerà per integrarsi e sapere cosa il mister vuole da lui. Gli faccio il mio in bocca al lupo. Per ciò che riguarda il mercato, è in continua evoluzione. Il presidente ed il Direttore Martone non sono qui perché stanno lavorando per la Casertana. Bisogna però fare attenzione, il mercato di Gennaio è complicato e non bisogna prendere i calciatori così tanto per, bensì calciatori già pronti. Stiamo sondando diverse situazioni ma non posso darvi date certe, so solo dirvi che chi arriverà, lo farà perché valido ai fini degli obiettivi della squadra. Se il mercato non ci consente di prendere qualcun altro allora faremo di necessità virtù. Meola? È in valutazione. È arrivato a Caserta ed è stato aggregato in condizioni fisiche non ottimali, solo da oggi comincia ad avere condizioni è solo da oggi lo possiamo valutare. È inutile far firmare un ragazzo non preparato adeguatamente. Noi sia in entrata che in uscita valutiamo tutti i ruoli, il mercato non è chiuso, abbiamo ancora 15 giorni e li sfrutteremo, ma non possiamo più sbagliare. Puntiamo ad una salvezza tranquilla, dopo di ciò ben venga il resto.”.

Il neo rossoblu De Vena, visibilmente soddisfatto invece , commenta così il suo approdo a Caserta: “vi ringrazio per essere qui ad ascoltarmi. Le sensazioni sono super positive da parte mia, anche perché quando il mister mi ha chiamato ho subito risposto di sì. Mi avvicino a casa, qui ho tutto conosco la piazza e mi piace avare un po’ di pressione. Non vedo l’ora scendere in campo domenica. Sono stato scelto per i gol, perché sono un attaccante e tutti vogliono i gol dall’attaccante.  Ma la cosa più importante è il mio atteggiamento positivo, infatti ad Andria col mister ho fatto 6 gol nonostante fossi infortunato. Poi ripeto appena il mister mi ha chiamato ho subito accettato”-continua l’attaccante-“ Il mio ruolo? Con il mio entusiasmo posso giocare anche in porta. Sono più una seconda punta ma so adattarmi, preferisco comunque giocare con due punte. Perché Caserta? In primis avevo saputo che la Casertana, come società, non era più la stessa di qualche tempo fa. Qui c’è un progetto serio ed il Direttore mi è sembrata una persona seria che vuole fare calcio, rispetto ad altre piazze. E poi perché mi sono avvicinato a casa, ho una famiglia. A me piace la pressione,  mi mette adrenalina. Conosco l’ambiente casertano e posso dire che metterò tutto me stesso. Mi sveglio alle 6 e 30 e penso solo al calcio tutto il giorno. Da solo purtroppo non posso fare nulla. Ci vuole sempre del tempo sia da parte mia che da parte della squadra, c’è sempre da curare qualcosa sia da parte dei singoli che dalla squadra. Se collaboriamo tutti possiamo raccogliere risultati importanti, ma se dovesse venire meno qualcuno la situazione si complicherebbe. C’è bisogno dell’aiuto di tutti:  ok calciatori sappiamo che qui a Caserta si vive il calcio. Volete i playoff? Anche noi vogliamo i playoff. Mi sento già titolare? In tutti i lavori bisogna conquistarsi il posto. Tutto dipende da me, posso giocare anche da domani mattina, ma poi il mister deve fare le sue scelte. A parte il mister conoscevo anche Gragnaniello che è una bravissima persona, poi ho giocato anche contro Marotta. La vecchia gestione della Casertana? Hanno abbandonato la nave, non so per quale motivi. Sono venuto qui per giocare e dare un contributo alla squadra, giocare ad una punta o a due punte non fa differenza.”