CASERTA – Nel cuore di quella regione che Plinio il Vecchio ribattezzo’ “Campania Felix”, in epoca etrusca nacque una bellissima citta’. Il suo nome era “Galatia”, e solo successivamente venne ribattezzata “Caserta”. Una citta’ nota in tutto il mondo grazie all’imponente Reggia borbonica, che, insieme al Belvedere Reale di San Leucio e all’Acquedotto Carolino, e’ stata inserita, nel 1997, nella lista del Patrimonio dell’Umanita’ dall’Unesco. Domani alle 9.40 su Rai1, le telecamere di “Paesi che vai”, programma che gode del Patrocinio del Mibact, guideranno i telespettatori sulle tracce di Luigi Vanvitelli, genio napoletano che realizzo’ il simbolo di questa citta’: la Reggia di Caserta. Una residenza composta da 1.200 stanze, 1742 finestre e un parco di oltre 120 ettari. Un parco reale attraversato da un viale lungo oltre 3 Km e intervallato da fontane, vasche e cascate artificiali, in una successione che sembra quasi perdersi nell’infinito. Livio Leonardi si addentrera’ nei giardini e tra le mura della Reggia, dove incontrera’ Carlo e Luigi Vanvitelli, Maria Amalia, Re Ferdinando, e molti altri personaggi dell’epoca. Si scopriranno, poi, alcuni aneddoti legati alla nascita dell’Acquedotto Carolino e si andra’ fino a Bacoli per ammirare da vicino la bellissima e suggestiva Casina Vanvitelliana. Oltre a queste incredibili opere d’arte, si potra’ ammirare anche la magnificenza del Complesso monumentale di San Leucio, che nasconde una storia davvero unica. Lungo il racconto, si conoscera’ anche una delle eccellenze di questo territorio: la mozzarella di bufala. Il prestigioso “Oro bianco della Campania”, che nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento Dop. E non manchera’ certo, nella rubrica Naturosa, uno sguardo alla evocativa e misteriosa Costiera Cilentana, dove ancora oggi si possono lanciare al galoppo sfrenato, sulle lunghissime spiagge, i cavalli tanto cari al Re Borbone.