CASOLLA (Oreste Cresci). La cittadinanza di Casolla insorge contro la mancanza d’acqua. Qualche settimana fa abbiamo riportato il disagio dei residenti della frazione casertana, che da mesi lamentano la carenza della fornitura idrica. Oggi gli abitanti del Parco Elsa, stanchi dello scaricabarile fra Comune di Caserta e Napoletanagas, società erogatrice del servizio, hanno comunicato di voler istituire un comitato di quartiere che sarà ufficializzato il prossimo venerdì. Obiettivo dei cittadini è organizzarsi per fronteggiare al meglio, e per vie istituzionali, questa annosa situazione. La faccenda ha avuto origine lo scorso 8 maggio e si è protratta al giorno d’oggi nonostante la sostituzione di tutte le pompe dei 4 pozzi, avvenuta già in agosto e comunicata ai cittadini dal consigliere comunale Lorenzo Gentile tramite il suo profilo social. Giuseppina Frese,  attivissima in questa protesta e membro del comitato, evidenzia il grave disagio generato dalla carenza d’acqua e dichiara: “Siamo esasperati, le istituzioni ci hanno abbandonati a noi stessi. Nonostante lo scorso 10 agosto ci è stato assicurato che la situazione si fosse risolta per il meglio, al giorno d’oggi siamo ancora senza acqua. Il disservizio ed il disagio per noi residenti sono puntuali come le salatissime bollette. Siamo pronti a non pagare più un euro finché questo problema non verrà risolto. Per questa emergenza ci siamo rivolti anche ai Vigili del Fuoco, che hanno chiesto 1000€ per inviare in via straordinaria una autobotte, soluzione adottata poi gratuitamente per i residenti in città. Ma l’acqua non è un bene primario ed in quanto tale gratuito? Lo stesso Sindaco Carlo Marino non ha voluto accogliere una delegazione di residenti, mostrando secondo noi disinteresse ed indifferenza per questa emergenza. Abbiamo così deciso di istituire il nostro comitato di quartiere, per fronteggiare il problema direttamente e per via istituzionale.”