Rubinetti a secco a Mondragone

CASOLLA (Oreste Cresci) . È dalla fine di maggio che i cittadini di Casolla, frazione di Caserta, si trovano ad affrontare una situazione divenuta davvero insostenibile: alle loro abitazioni non è garantita con continuità la fornitura d’acqua. Svariate sono state le proteste degli abitanti, anche sui vari gruppi social, dal contattare la società erogatrice del servizio, ai vari impiegati comunali e c’è stato persino qualcuno che ha pensato di rivolgersi a Striscia la notizia, programma che più di una volta ha risolto i problemi dei cittadini laddove le amministrazioni non sono intervenute. Stando a ciò che affermano gli abitanti del Parco Elsa, e a ciò che è stato loro comunicato dagli enti preposti, il guasto sarebbe riconducibile alle pompe che trasportano l’acqua nelle abitazioni. Secondo i tecnici della Napoletanagas le pompe sarebbero danneggiate dall’usura, causando una perdita che loro non sono ancora stati in grado di rintracciare. Agli abitanti era stato assicurato che ci sarebbe stato un massiccio intervento per riparare ed, eventualmente, sostituire le pompe danneggiate, cosa che purtroppo, non è ancora avvenuta. “Un guasto al giorno leva per sempre l’acqua di torno” ha scritto una cittadina ironizzando su uno dei vari gruppi di Facebook, frase che è emblematica della frustrazione e della rassegnazione della popolazione a questa situazione. L’acqua è un diritto fondamentale, il bene primario imprescindibile ed, in una società civile come la nostra, non dovrebbe mai mancare. I cittadini chiedono quindi una maggiore attenzione da parte delle istituzioni, affinché questa situazione possa essere risolta definitivamente.