SAN FELICE A CANCELLO (red.cro.) – Le commissioni consiliari permanenti Politiche sociali e Trasparenza che oggi pomeriggio, dalle 16 in poi, si sono riunite in Comune per discutere sulla vicenda dei buoni spesa prendono nettamente le distanze dalle decisioni del sindaco Giovanni Ferrara. Nel particolare, secondo i presidenti e i componenti di entrambe gli organismi, la richiesta del primo cittadino di prendere atto dell’elenco stilato dalla commissione formato dai dipendenti comunali e da alcune persone esterne al Comune (così come dichiarato e voluto dal sindaco mettendo fuori la politica dalla scelte) non è legittima ma tocca ad organismi superiori quali la Guardia di Finanza.

Addirittura, nel particolare, i consiglieri di maggioranza, compreso l’assessore Giovanna Sepe hanno condiviso il concetto dei colleghi di minoranza (Luciano Bernardo e Concetta De Lucia) di non prendere parte alla seduta (come si evince da una nota firmata ed indirizzata alla fascia tricolore).

E’ talmente evidente lo stato confusionale dell’attività amministrativa in quanto il sindaco Ferrara preferisce lanciare notizie sulla graduatoria dei beneficiari attraverso il suo profilo Fb (ieri pomeriggio) quando ha invece ha convocato le commissioni per oggi. Una manovra cronologicamente sbagliata.

E pensare poi che alle 15 di oggi, come per magia, all’albo pretorio del Comune appare l’elenco dei beneficiari mancando di rispetto alle stesse commissioni che dopo due ore si dovevano riunire per visionare le pratiche (quando poi lo stesso nella giornata di ieri ha dato il via libera alla distribuzione dei buoni).

A questo punto bene hanno fatto consiglieri-componenti e lo stesso assessore a prendere le distanze.