CronacaMondragone

BLITZ A MONDRAGONE. La polizia municipale “sfratta” 30 persone in via Savona


MONDRAGONE – Continua l’incessante e preziosa attività di controllo della polizia Municipale sul territorio di Mondragone. Stamattina, i vigili urbani coordinati dal comandante David Bonuglia, hanno condotto l’Operazione S.I.M. DAY, mediante la quale sono stati sgomberati diversi nuclei familiari in appartamenti con gravi carenze igienico – sanitarie, strutturali e mancanti di energia elettrica.

L’immobile interessato dai controlli e fatto evacuare da parte della polizia locale, è quello situato in via Savona al civico 5, che per la precisione già nel maggio del 2018 era stato oggetto di un’ordinanza sindacale firmata dal primo cittadino, dottor Virgilio Pacifico per motivi di igiene e sicurezza, e ovviamente notificata allo stesso proprietario della struttura.

Nel corso dei controlli operati dagli agenti della Polizia Municipale di Mondragone, all’interno dell’immobile sono stati scoperti circa trenta persone in nero, tutti di nazionalità bulgara, tra di loro c’erano anche sette minori che non frequentavano nessuna scuola. L’intervento dei caschi bianchi, si è reso urgente in quanto si tratta di una struttura fatiscente che ospitava delle persone sia adulti che minori.

Durante l’operazione denominata S.I.M. DAY, la polizia municipale ha ritrovato all’interno di un mini-appartamento dei flaconi di metadone, e gli stessi agenti hanno avviato subito delle indagini per capire e sapere il motivo della presenza del materiale in quella stanza.

Sul posto sono intervenuti anche dei tecnici dell’Enel, perché all’interno dell’appartamento c’era un solo contatore che impropriamente, e con l’utilizzo dei fili volanti alimentava altri mini-appartamenti. I tecnici della società hanno fatto un sopralluogo, e quanto prima consegneranno un’apposita relazione ai vigili urbani.

Nell’immobile di via Savona, stamattina c’erano anche tre assistenti sociali ed il responsabile delle Politiche sociali del comune di Mondragone, vista la presenza di almeno minori all’interno dell’apposita struttura.
Ed, infine, la polizia municipale ha richiesto la collaborazione sul posto dei vigili del fuoco, intervenuti con un’autobotte attrezzata ed una vettura 4×4 che hanno effettuato degli appositi ed accurati controlli circa la stabilità dell’immobile.

Al termine dell’operazione, gli agenti della polizia municipale agli ordini del comandante David Bonuglia, ha provveduto a murare e sigillare tutti gli appartamenti che ospitavano le trenta persone di nazionalità rumena, e consegnando di fatto l’immobile all’amministrazione comunale di Mondragone.

Nei prossimi mesi, il proprietario dell’immobile, che tra l’altro è un italiano, dovrà provvedere a sistemare i locali ottemperando a quelle norme igienico-sanitarie e di sicurezza richieste dall’Ente locale.
Al momento, le trenta persone che occupavano gli alloggi si trovano tutte in stato di libertà, ed hanno trovato ospitalità presso dei familiari o connazionali residenti sul territorio mondragonese.

Il blitz della polizia municipale a Mondragone

Tags

Related Articles

Back to top button
Close