Ato, parlano i consiglieri: “Velardi si è dimesso perchè non abbiamo votato il suo uomo”

Ato, parlano i consiglieri: “Velardi si è dimesso perchè non abbiamo votato il suo uomo”
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Caserta (Red. Cro.). Non si è fatta attendere la risposta dei Consiglieri del Consorzio Ato alle dimissioni di Antonello Velardi dalla carica di Presidente. Il primo cittadino di Marcianise si era dimesso ed aveva denunciato la logica spartitoria che aveva prevalso nella nomina del Direttore Generale da parte del Consiglio. “Si è dimesso un attimo dopo che il Consiglio democraticamente aveva individuato una figura tecnica diversa da quella per cui lui aveva espresso preferenza; a quel punto egli si è allontanato dicendo che chi non la pensava come lui non era classe dirigente seria, continuando le offese nel successivo ed immediato post su facebook nel quale ha parlato di spartizione.” Questa la replica dei Consiglieri, replica affidata ad una nota in cui viene fornita la loro versione dei fatti. In buona sostanza, affermano, la nomina del Direttore Generale non ha alcuna connotazione politica, ma si tratta di un ruolo tecnico e, quindi non c’è alcun margine per la politica. “Scelta sulla quale – si legge nella nota – il Consiglio si è confrontato costruttivamente  per diversi mesi senza arrivare ad una scelta unitaria, anche e soprattutto per la totale mancanza di un’azione, quella sì certamente politica, di armonizzazione.” I firmatari la nota, praticamente, dicono che Velardi si è dimesso perchè il Consiglio ha scelto un Direttore Generale diverso da quello da lui indicato. Netta la difesa del sindaco di Santa Maria Capua Vetere, Mirra che era stato attaccato frontalmente da Velardi. Si legge a proposito nel documento : “si segnalano per gravità, da parte di tutto il Consiglio, quelle nei confronti del sindaco Mirra, il quale come tutti ha liberamente e legittimamente espresso una sua opinione sulla scelta tecnica che si andava ad effettuare, opinione che si può condividere o meno ma che certamente non può essere la motivazione di gratuite offese da parte di chi la pensa diversamente, come invece fatto assolutamente in modo inopportuno dall’ex Presidente Velardi”. La nota è stata sottoscritta dai componenti il Consiglio del Consorzio ATO: Gabriele Cicala, Angelo Crescente, Domenico D’Angelo, Elpidio Del Prete, Nicola De Nuccio, Michele Falco, Michele Galluccio, Amalia Iannone, Carlo Marino, Salvatore Martiello, Antonio Mirra, Antonio Montoro, Luigi Munno, Giuseppe Seguino.

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