ALLARME TERRA DEI FUOCHI. Nel Casertano migliaia di morti di cancro in 3 anni

ALLARME TERRA DEI FUOCHI. Nel Casertano migliaia di morti di cancro in 3 anni

Marcianise (G.S.G.) L’ASL Napoli 2 Nord ha reso noti i dati del Registro dei Tumori per l’anno 2013. Questi dati che si riferiscono al territorio immediatamente confinante con quello marcianisano, confermano una tendenza già emersa nel biennio 2012/2013. L’incidenza delle patologie oncologiche statisticamente colloca il territorio denominato Terra dei Fuochi in una posizione paragonabile a quelle delle aree più industrializzate del Paese. Praticamente la diffusione dei tumori è analoga a quella delle regioni settentrionali maggiormente industrializzate, ma è superiore rispetto a quella degli altri territori meridionali in cui sono presenti Registri Tumori accreditati.

I deceduti per tumore nel quadriennio 2010-2013 sono stati 9.063 (un totale di 2.303 nel solo 2013)

I numeri sono sicuramente importanti. Dal 2010 al 2013 si sono registrati 18.067 nuovi casi di tumore maligno sulla popolazione locale – oltre il milione di abitanti – diffusi per il 55% negli uomini e per il 45% nelle donne. Gli esperti classificano come intermedio il livello del rischio. Antonio d’Amore, direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord ha spiegato che i dati pubblicati, da un lato impongono di “intensificare gli sforzi per far aderire di più la popolazione agli interventi di prevenzione oncologica (screening del tumore del colon retto, del tumore della cervice uterina, del tumore della mammella)”. d’Amore ha anche sottolineato la necessità di affinare la ricerca: “A questo proposito già dai primi mesi del prossimo anno potremo disporre di un sistema di georeferenziazione dei dati realizzato in collaborazione con l’Università di Perugia. Basterà un click per verificare la distribuzione dei tumori sul nostro territorio.”

I dati e le conclusioni dell’ASL Napoli Nord2 confermano una linea di tendenza già registrata in provincia di Caserta. Il Registro Tumori Caserta nel suo report relativo al triennio 2008/2010 ha individuato 18.980 primi ricoveri oncologici. Le patologie tumorali più frequenti sono riferibili al colon retto (10%), vescica (8%), polmone (8%) e prostata (5%). La mortalità è più elevata per il cancro del polmone e per quello della mammella. Sempre dai dati del Registro si evince che la maggior parte dei pazienti oncologici sceglie di avviare il percorso assistenziale direttamente presso poli extraregionali.

Anche la provincia di Caserta è allineata allo stesso trend del napoletano. Praticamente nel sesso maschile esiste un eccesso di incidenza statisticamente significativo rispetto al Sud, ma non rispetto al Nord. La provincia di Caserta si colloca in una posizione di rischio intermedio. Nel sesso femminile i tassi sono assimilabili a quelli del Sud ma molto inferiori a quelli del Nord e del resto d’Italia.

6071, questo il numero dei deceduti per tumore nel solo triennio 2008/2010. In due anni la popolazione di un paese di piccole dimensioni della nostra Provincia è stata decimata.

 

 

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