Al via il “Folle Fest” per ricordare Antonio Taglialatela. Si parte oggi pomeriggio

Al via il “Folle Fest” per ricordare Antonio Taglialatela. Si parte oggi pomeriggio

Mondragone (Maria Assunta Cavallo). al via oggi, la II edizione del FolleFest, presso gli spazi del Bar Europa di Mondragone, in piazza G. Schiappa. L’evento si aprirà alle ore 16.30 con la presentazione di un’iniziativa promossa dal comitato organizzativo del FolleFest, in collaborazione con Società Dante Alighieri Anversa, che tutela e diffonde la lingua e la cultura italiana nel mondo. Saranno illustrati gli intenti e le linee guida di un progetto formativo rivolto agli studenti delle scuole superiori della città di Mondragone, da svilupparsi nel 2019. Nello specifico, allo studente verrà offerta l’opportunità di maturare un’esperienza in un paese europeo, veicolando al tempo stesso, storia e cultura del territorio. Antonio “ru folle” così veniva chiamato, perché pur di affermare le sue idee si esponeva a tutto e a tutti, senza mai pensare alle conseguenze. È stato Assessore all’ambiente e Consigliere Comunale per il Partito Socialista. Era amato e ben voluto da tutti, sia come uomo sia come politico, ricordato per la sua lealtà e soprattutto per l’amore che provava per la sua terra. Antonio il guerriero, che lottava senza sosta per affermare ciò in cui credeva, lontano dai compromessi, dai giochi di potere, dagli imbrogli, che non gli sono mai appartenuti perché il rispetto per i suoi concittadini, per la sua città, per coloro che avevano riposto in lui la speranza di un cambiamento, erano sacri. Uno dei pochissimi a dare filo da torcere ai suoi avversari politici fino alla fine. Ora Antonio non c’è più, ma le sue idee restano e forse un giorno da lassù potrà dire: “Io ce l’ho fatta”. L’evento di oggi farà sicuramente riaffiorare nel cuore di quanti lo hanno conosciuto ed amato, il ricordo di un lottatore che ha sempre combattuto a mani nude.
E per salutare Antonio nel tardo pomeriggio, si alterneranno concerti, mostre, interventi teatrali e letterari, grazie alla gratuita partecipazione degli artisti che hanno risposto alla “call for artists”, spinti da un sentimento di vicinanza alle idee del “folle”. Ciao Antonio.


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