AGG. 15.15 MONDRAGONE. Sulle tracce del killer, forse ubriaco. Colpo al petto e la pistola…

AGG. 15.15 MONDRAGONE. Sulle tracce del killer, forse ubriaco. Colpo al petto e la pistola…

 

 

Mondragone (Max Ive). Gli inquirenti stanno vagliando in queste ore tutti i possibili indizi sul presunto omicidio verificatosi questa notte a Pescopagano di Mondragone. Al vaglio degli specialisti dell’Arma dei Carabinieri è proprio l’arma utilizzata dall’uomo indiziato di omicidio, almeno questa è l’ipotesi di reato che ha cagionato il decesso di Salvatore De Rosa 58enne di Pescopagano, attinto da un colpo in pieno petto.
Proprio l’arma, ancora da verificare nel calibro, potrebbe fornire ulteriori prove ed indizi sulla volontarietà o meno del gesto criminale compiuto nella notte. Si esclude a priori il movente mafioso, in un contesto difficile come quello di Pescopagano, quartiere divenuto negli anni proprio il comando generale dei clan di Mondragone e Castel Volturno. Ancora da chiare il movente. Forse una lite trascesa in un’aggressione nella terra di nessuno. Forse l’avventore era ubriaco, ma questo è un dettaglio che attende conferme, in quanto il killer si è dato alla fuga e ora i carabinieri del comando compagnia di Mondragone, diretto dal capitano Iannotti stanno cercando di rilevare tutte le tracce che conducono al luogo dove presumibilmente si potrebbe nascondere. In queste ore si stanno raccogliendo testimonianze e quant’altro per ricostruire una vicenda dai tratti ancora oscuri, anche perchè la vittima non avrebbe precedenti che lo configurano come un adepto dei cartelli criminali locali.

Related posts