Agente aggredito per sedare una lite, resta in terapia intensiva. ECCO DI CHI SI TRATTA

Agente aggredito per sedare una lite, resta in terapia intensiva. ECCO DI CHI SI TRATTA

Mondragone (Maria Assunta Cavallo). Si tratta di Paolo Petrella, 55 anni di Mondragone. E’ questo il nome del poliziotto rimasto ferito durante la colluttazione con un giovane  ecuadoriano di 21 anni rimasto poi ucciso nella sua casa a Genova dopo che gli agenti erano intervenuti, su richiesta della madre, al culmine di una lite. Nonostante le condizioni dell’agente migliorino costantemente resta comunque ricoverato in terapia intensiva. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, l’agente è stato aggredito a colpi di coltello dal giovane ed è stato ferito anche da un colpo di pistola sparato da un altro agente. Non è in pericolo di vita. La tragedia è avvenuta ieri in una abitazione nel quartiere di Borzoli. La madre del giovane, secondo quanto riferito dalla polizia, ha chiamato il 118 perché il figlio dava in escandescenze ma quando la situazione è peggiorata si è barricata in una stanza con la figlia ed ha chiamato anche la polizia. Quando gli agenti sono arrivati nella casa il giovane sembrava essersi tranquillizzato ma quando un poliziotto gli si è avvicinato ha impugnato un coltello e lo ha aggredito. Nella colluttazione il giovane è morto e l’agente è rimasto ferito. Il ragazzo il sabato sera era stato lasciato dalla compagna: la coppia ha una figlia di due mesi. Da quel momento il nervosismo del giovane è salito tanto che già ieri erano dovuti intervenire i carabinieri. Ieri poi la tragedia. Sul caso è stata aperta un’inchiesta

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