AVERSA – “Oggi è un giorno di dolore, ma nel tuo esempio di costruttore di pace e giustizia, troveremo la forza per andare avanti, onorandoti sempre e con amore! Ciao, amico caro!”. E’ il messaggio postato sulla pagina Facebook, dai membri del Comitato Don Peppe Diana, nel giorno dell’addio al loro presidente, Valerio Taglione deceduto nella giornata di ieri, dopo aver lottato come un leone contro un male incurabile. Stamattina, si sono tenuti i funerali di Valerio Taglione, ovviamente in una forma privata e con la partecipazione e l’intervento delle istituzioni politiche, sociali e religiose presso il cimitero di Aversa.

L’OMELIA DEL VESCOVO ANGELO SPINILLO
“Di Valerio possiamo ricordare tutto l’impegno sociale e civile di questi anni e riconoscere la ricchezza del bene che ha seminato in mezzo a noi. L’impegno teso a far maturare la consapevolezza in ognuno di noi ad essere cittadino attivo, ad essere partecipe della vita sociale, a liberarsi da quel male che è l’egoismo, che si organizza in forme terribili di potere e di malavita, di prepotenza. A Valerio riconosciamo soprattutto, con gratitudine, la speranza di poter guardare avanti. La speranza di essere coloro che proiettano lo sguardo verso il futuro. Non accontentarsi solo di lottare il male che abbiamo di fronte, ma pensare di essere protagonisti, cittadini attivi di un percorso che costruisce un bene nuovo, un bene più grande. Allora, oltre la denuncia del male, c’è soprattutto quell’atteggiamento propositivo di modi di vita nuovi, propositivo verso le possibilità che la nostra terra porta dentro si sé. Mi risuona nella mente il brano del profeta Isaia: che mentre invita ad avere fiducia dell’uomo giusto, l’uomo giusto che lotta contro la corruzione, l‘uomo giusto che scuote le mani per non accettare regali, l’uomo giusto che rimane fedele alla verità, poi conclude dicendo: costui vedrà Gerusalemme e la vedrà come una città salda, una città in cui si può vivere con serenità. E credo che il cristiano debba essere sempre così: che lotta contro il male, contro tutto ciò che è peccato ed egoismo, ma è proiettato con lo sguardo verso la città nuova. Questa visione ha accompagnato il cammino di Valerio nel corso della sua vita e ora diventa anche la nostra visione. Questo sarà il segno della sua presenza in mezzo a noi”.

I funerali di Valerio Taglione