A Marcianise va in scena “A Chiagnut ‘e Carnaval”

A Marcianise va in scena “A Chiagnut ‘e Carnaval”
image_pdfimage_print

MARCIANISE – Nell’ambito delle manifestazioni del Carnevale a Marcianise, nell’antico Palazzo Grimaldi di via Giulio Foglia, sede dell’associazione “Spazio Corrosivo”, in collaborazione con l’associazione “Radici” si svolgerà “A chiangnut ‘e Carnaval” serata di festeggiamenti con danze e canti tradizionali con ospiti d’eccezione, maschere e installazioni artistiche. Un connubio tra “FireArt – Morte di Carnevale”, giunta alla dodicesima edizione e “Marcianise Ncopp o’ tammurro” che si ripeterà per il decimo anno consecutivo. “FireArt” è un appuntamento culturale dell’associazione Spazio Corrosivo, interpretato in chiave artistica. Tradizionali riti pagani, danze dionisiache, suoni tribali e fiaccolate, saranno accompagnati da una performance artistica che vuole celebrare il funerale del Carnevale, con canti, processioni, lamenti e vedove in lutto. Radici, invece, darà vita a “Marcianise Ncopp o’ tammurro”, il grande raduno spontaneo di balli, canti e suoni popolari del basso casertano. Si accenderà un genuino clima di festa con balli e canti sul tamburo, al centro della corte vecchie e giovani mani percuoteranno “castagnette e tammorre” scandendo ritmi forti, decisi, travolgenti che ricordano a tratti arcaiche sonorità guerresche, suono ossessivo sul quale inizia la danza che man mano diventa sfida e resistenza. L’evento ha lo scopo di salvaguardare e tramandare le tradizioni locali, infatti l’iniziativa affonda le sue radici nella più autentica tradizione carnevalesca di Marcianise e dintorni. Accorreranno paranze da tutta la Campania per un confronto imperdibile tra varie tradizioni musicali. Per celebrare in pieno la tradizione, il pubblico è invitato a partecipare con abiti in maschera. Si parte con la “Morte di Carnevale”. Un fantoccio abbigliato con l’abito delle feste che riposa sul suo “colorito” giaciglio, rappresenta il defunto Vincienz Carnaval, marito non proprio esemplare che, dopo una vita di eccessi, piaceri e tradimenti, lascia la sua fedele consorte, vedova addolorata che lo veglia nel modo più esilarante che ci sia, circondata dalla donne del paese e tutte insieme “piangono” il caro defunto. Spazio all’ilarità delle mitiche prefiche marcianisane tra le quali spicca Cicchinella, celebrata in passato dal maestro Roberto De Simone. Nel corso della serata, che vedrà la collaborazione delle associazioni Antico Presente, ICH-net, Arena di Helas e Popolo VinCanto, sarà possibile ammirare una mostra fotografica con video proiezioni a cura di Società Fotografica Casertana. E non solo. Saranno disponibili grandi botti di vino rosso per dissetare gli ospiti dopo balli scatenati e piatti della tradizione e dolci tipici di Carnevale per allietare i momenti della festa.

Related posts