Il 7 e l’8 dicembre città “sugli attenti” per ricordare la battaglia di Mignano Monte Lungo

Il 7 e l’8 dicembre città “sugli attenti” per ricordare la battaglia di Mignano Monte Lungo

Mignano Monte Lungo (Giuseppe Russo). La guerra in Campania, vissuta in modo più cruento che in altre zone d’Italia, a causa delle tre tremende ondate belliche che la investirono quale regione strategica, ovvero i bombardamenti alleati, le ritorsioni naziste e la lunga occupazione militare angloamericana, nell’alto casertano portò a compimento uno dei più dolorosi e fondamentali capitoli della Seconda guerra mondiale. Fu proprio a Mignano Monte Lungo che, dopo il disastroso Armistizio dell’8 settembre ’43, gestito talmente male da lasciare i nostri militari senza ordini e alla mercé degli infuriati tedeschi, i primi reparti del ricostituito Esercito italiano, accorpati alla 36ma Divisione Texax americana, diedero prova di coraggio combattendo per la riconquista delle fondamentali posizioni su Monte Lungo, altura di straordinaria importanza per l’avanzamento del fronte bellico in direzione Roma. Nella terra del Castello Fieramosca, sotto il comando del Generale Vincenzo Cesare Dapino, il Primo Raggruppamento Motorizzato del ricostituito Regio Esercito Italiano riuscì, a costo di gravi perdite di giovani vite umane, di nostri fratelli italiani, a conquistare l’importantissima “quota 343”, ricevendo gli onori degli americani che ci avevano almeno concesso lo status di cobelligeranti, e riscattando finalmente l’onore di un Paese massacrato dai bombardamenti, incendiato dalle ritorsioni naziste e occupato dagli angloamericani. È per ricordare tutto ciò che ogni anno, il 7 e l’8 dicembre, si celebra la famosa Battaglia di Monte Lungo, una doverosa commemorazione per ricordare chi davvero partecipò alla liberazione del nostro Paese versando sangue e permettendo alle generazioni future, noi, di vivere in un mondo più libero e sicuro. Quest’anno si celebra, quindi, il 74° anniversario di quel fondamentale avvenimento secondo il ricco programma redatto dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Antonio Verdone, il quale, per l’occasione, ha messo insieme ancora una volta tutti gli attori istituzionali, religiosi, militari e associativi che perpetrano la memoria degli avvenimenti legati alla WW2. Autorità religiose, Forze Armate, Associazioni dei reduci, giornalisti e istituzioni scolastiche visiteranno i luoghi della memoria, deporranno corone e assisteranno a funzioni religiose per salutare i caduti di quella tremenda battaglia. Il ricco programma si chiuderà con una cerimonia rievocativa, a cura delle Forze Armate, proprio nell’area del Sacrario di Mignano Monte Lungo. Tutto ciò non è solo un dovere istituzionale ma, ricordiamolo, il giusto saluto a chi non è più tornato a casa per permettere a noi di averne una e vivere in pace. Onore ai caduti.

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