Il 14 dicembre si festeggerà il 70° della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni

Il 14 dicembre si festeggerà il 70° della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni

Maddaloni. Il prossimo giovedì 14 dicembre, alle ore 10, uno dei capisaldi dell’istruzione in provincia di Caserta, la Fondazione Villaggio dei Ragazzi “Salvatore d’Angelo” di Maddaloni, compirà e celebrerà i suoi 70 anni di vita. Un istituto sorto nel 1947, nei primissimi attimi storici della rifondazione di un’Italia sconvolta dalle tragedie della Seconda guerra mondiale, e divenuto prestissimo un punto di riferimento per giovani e famiglie in cerca di una formazione di altissimo livello e, soprattutto, ricca di contenuti morali degni della più verace tradizione italiana. Un sogno realizzato da don Salvatore d’Angelo in ciò che era la Caserma Bixio, luogo dove insediò il primo nucleo delle attività formative per i minori in stato di necessità. Era nata la “Casa del Fanciullo”, divenuta successivamente “Villaggio dei Ragazzi” e, poi, nel 1969, Fondazione “VILLAGGIO dei RAGAZZI”, eretta nel 1975 come Ente Morale. Per celebrare il 70° anniversario, giovedì 14 dicembre 2017, alle ore 10.00, la Fondazione, guidata dal Commissario Straordinario dott. Felicio De Luca, ha organizzato nella interna Chiesa di “Santa Maria della Pace”, una Santa Messa che sarà officiata da S.E. Mons. Giovanni D’Alise, Vescovo di Caserta. Alla celebrazione religiosa seguirà un momento commemorativo innanzi alla Statua di Don Salvatore posta nel Cortile dei Tritoni, che coinvolgerà diverse autorità civili e militari: il Prefetto Benedetto Basile, Commissario Straordinario del Comune di Maddaloni, il dott. Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta e la dott.ssa Lucia Fortini, Assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali della Regione Campania, nonché tutti gli studenti della Fondazione, che si cimenteranno, per l’occasione, nella recita della “Preghiera del Villaggio”. Per concludere la cerimonia, gli alunni dell’Alberghiero allieteranno tutti i convenuti con proprie preparazioni culinarie. Lo scopo del Villaggio – secondo le giuste definizioni del Commissario De Luca.  – è quello di “agire” in favore dei minori meno abbienti, intervenendo con percorsi di assistenza sociale e di formazione finalizzati a potenziare conoscenze e competenze indispensabili a facilitare l’inclusione, l’inserimento lavorativo, nonché una integrazione volta a favorire il riconoscimento delle reali potenzialità dei minori immigrati, sia come soggetti dotati di proprie caratteristiche peculiari, sia come individui portatori di una “altra” cultura.

Una cerimonia che suona anche come una monito morale in una terra che, troppo spesso, lascia i propri giovani senza i giusti riferimenti istituzionali e culturali, addirittura fondamentale nel quadro di una provincia, quella di Caserta, salita agli onori della cronaca, qualche giorno addietro, per esser stata “promossa” a fanalino di coda tra le province d’Italia per vivibilità, lavoro, ambiente e istruzione.


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