Lavori di risanamento idrogeologico nelle frazioni di Casertavecchia e Piedimonte di Casola: la Giunta approva il progetto definitivo

La Giunta Comunale, su proposta del vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Francesco De Michele, ha approvato una delibera con la quale si dà l’ok al progetto definitivo/esecutivo per lo svolgimento di lavori di risanamento idrogeologico finalizzato alla messa in sicurezza dei versanti collinari dell’ambito di Caserta nelle frazioni di Casertavecchia e di Piedimonte di Casolla. Il progetto definitivo/esecutivo passato oggi in Giunta fa seguito a quello di fattibilità tecnica ed economica approvato nel dicembre del 2016. L’iter del provvedimento è stato seguito anche dal consigliere comunale della zona, Domenico Maietta.

L’Amministrazione Comunale intende accedere al Por Campania – Fesr 2014-2020, nonché alla manifestazione di interesse tramite la piattaforma Iter-Campania, promossa ed ideata dalla Regione, prevedendo una spesa complessiva per lo svolgimento definitivo dei lavori di circa 4,5 milioni di euro per intervenire nell’attività di risanamento ambientale, soprattutto sotto il profilo idrogeologico, della zona della collina che si affaccia sulla cosiddetta Strada Panoramica, che conduce a Casertavecchia e che, nell’ambito del promontorio dei Monti Tifatini, costituisce oggi, e ancor di più per il futuro, l’asse di collegamento tra le province di Caserta e Benevento.

Gli interventi risulteranno di fondamentale importanza per la zona pedemontana della città di Caserta. Basti pensare che la chiusura della Strada Panoramica ha comportato, nell’ultimo periodo, dei reali disagi, essendo, tale arteria, l’unica vera alternativa, in caso di interruzione della strada principale, per chi dalle frazioni collinari (Casertavecchia, Casola, Pozzovetere e Sommana) deve raggiungere il centro cittadino. Eventuali fenomeni di frana, poi, non comporterebbero solo dei danni alla circolazione veicolare, ma causerebbero l’inaccessibilità ai numerosi fondi privati presenti lungo la Strada Panoramica, con danni notevoli per le famiglie che ancora oggi hanno come reddito principale la coltivazione dei terreni, nonché rischi nei confronti di abitazioni private.

“Questo progetto – ha spiegato il vicesindaco Francesco De Michele – mira prima di tutto a mettere in sicurezza un territorio che spesso ha vissuto problemi che hanno creato difficoltà a chi vive e lavora nelle frazioni collinari. La Strada Panoramica, poi, va considerata come una delle arterie fondamentali per raggiungere le frazioni pedemontane di Caserta”.

“Risanando in maniera complessiva il costone delle colline che coronano la città – ha aggiunto il consigliere comunale Domenico Maietta – possiamo considerare irreversibilmente avviate a superamento le difficoltà scaturite dalla frana che ha attinto anni addietro la Strada Panoramica. Il progetto garantisce sicurezza e, al tempo stesso, il recupero definitivo di un’arteria di cruciale importanza per chi, soprattutto i turisti diretti verso il Borgo medioevale, deve raggiungere la zona di collina della città. Questo tipo di intervento ci consente finalmente di entrare in una fase due di programmazione, che riguarderà l’ottenimento di finanziamenti per la riqualificazione ambientale e floro-faunistica di questa parte dei Colli Tifatini martoriata dagli incendi degli anni recenti”.

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