CASERTANA CALCIO. I rossoblu impongono il pari alla corazzata Trapani: termina a reti inviolate il match al Pinto

Casertana (3-5-2): Forte; Lorenzini, Polak, Rainone; Pinna, D’Anna, De Marco(dal 82’ Meola), Carriero(dal 73’ Romano), Turchetta; De Vena( dal 51’ Alfageme), Padovan. A disp.: Gragnaniello, Cardelli, Finizio, Meola, Forte, Cigliano, Santoro, Minale, Tripicchio. All.: Luca D’Angelo.

Trapani(3-5-2)Furlan; Silvestri, Visconti, Fazio; Marras, Bastoni( dal 69’ Steffè), Palumbo, Scarsella(dal 61’ Campagnacci), Rizzo; Evacuo, Poidori(dal 75’ Minelli). A disp.: Pacini, Ferrara, Canino, Minelli, Valenti, Culcasi, Corapi. All.: Alessandro Calori.

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido

Assistenti: Marco Cecchi di Pistoia e Alessio Berti di Prato

Reti:

Ammoniti: Silvestri, De Marco, Palumbo, Rizzo, D’Anna

Espulsi: Padovan

Note: circa 1500 spettatori, con una sparuta rappresentanza di tifosi ospiti.

Caserta( Oreste Cresci) Una buona Casertana pareggia con il Trapani. Il match fra i falchetti ed i granata si conclude a reti inviolate, non senza tensioni e nervosismi, soprattutto sul finire della prima fazione di gioco quando agli ospiti viene annullata una rete siglata con la mano da Silvestri. La partita per gli uomini di D’Angelo si complica notevolmente successivamente all’espulsione per un fallo, ingenuo, di Padovan, ma i rossoblu hanno risposto colpo su colpo contro i siciliani del Trapani. Padroni di casa che, ad un certo punto sul finire del match, hanno rischiato anche di conquistare il bottino pieno nonostante l’inferiorità numerica. Punto prezioso, non solo perché conquistato contro una forte compagine, ma anche perché alla luce dei risultati maturati sugli altri campi, permette ad Alfageme e i suoi di portarsi fuori dalla zona play out. Impegno complicato per la Casertana che quest’oggi, fra le mura amiche dello stadio Pinto, affronta il Trapani terza forza del girone C. I falchetti sono obbligati a conquistare punti per uscire da una situazione di classifica difficile, nonostante la penalizzazione inflitta alla Fidelis Andria,  per riscattare la sconfitta proprio contro i pugliesi, il pareggio (dal sapore di sconfitta) della scorsa giornata contro l’Akragas ma anche per risollevare il morale di una piazza non esattamente entusiasta delle prestazioni dei rossoblu. Mister Luca D’Angelo, costretto a fare a meno di Rajcic fermo ai box per infortunio e De Marco squalificato , non schiera Alfageme e Meola dal primo minuto, disponendo cosi in campo un 3-5-2 che vede De Vena, alla prima partita da titolare con la maglia rossoblu, e Padovan terminali offensivi. Il Trapani che arriva a Caserta è una squadra rinvigorita dalla vittoria ottenuta la scorsa settimana contro la Juve Stabia. I Granata di Mister Calori, sono una squadra costruita per disputare un campionato di alto livello e , sicuramente, ambiscono alla promozione in serie B, dalla quale la scorsa stagione sono stati retrocessi. Per portare a casa i 3 punti il tecnico dei siciliani si affida al collaudato 3-5-2: Evacuo e Polidori reggono il peso dell’attacco del Trapani. Calori costretto a fare a meno di Pagliarulo, infortunatosi proprio pochi minuti prima della partita, sostituito d Scarsella. Buon avvio di gara della Casertana che al 2’ porta la prima offensiva alla difesa ospite: Turchetta dalla sinistra crossa sul secondo palo, sul pallone si avventa Carriero che in scivolata manca di poco il bersaglio, spedendo la palla di poco alta sopra la traversa. Ancora rossoblu pericolosi al 12’ con Padovan che, servito da De Vena, arriva alla conclusione dal limite dell’area di rigore,  suo tentativo si perde però sopra la traversa. Un minuto dopo sono  ospiti ad affacciarsi dalle parti di Forte: al 13’ Evacuo tenta la battuta da distanza siderale, non creando però grattacapi al portiere rossoblu. Al 24’ i granata hanno la prima chances: Lorenzini nel tentativo di servire il proprio portiere, recapita il pallone ad Evacuo che viene chiuso dalla difesa. Il pallone resta comunque nella disponibilità di Polidori che, a porta vuota e da posizione defilata, testa la giocata, ma la difesa rossoblu respinge la sfera in calcio d’angolo. I Trapani prende in mano il pallino del gioco e fa valere la propria superiorità tecnica: 27’ Polidori raccoglie un lancio lungo in area di rigore avversaria, con uno stop a seguire mette a sedere D’Anna e si accentra calciando a giro sul secondo palo, la palla però termina di poco distante dai pali difesi da Forte. Ancora ospiti vicinissimi al gol del vantaggio : 40’ Bastoni dalla distanza fa partire una conclusione insidiosissima che si spegne in calci d’angolo dopo una deviazione. Dagli sviluppi del corner battuto dallo stesso numero 8, gli ospiti trovano la rete del vantaggio con Silvestri. Dopo una serie di veementi proteste dei falchetti il fischietto di Ostia Lido, coadiuvato dal secondo assistente, invalida la marcatura in quanto il 14 granata ha spinto la palla in rete con una schiacciata quasi degna di un incontro di volley. È l’ultima occasione del primo tempo: allo scadere dei 2 minuti di recupero, il direttore di gara emette il duplice fischio e manda tutti negli spogliatoi. Alla ripresa del match gli allenatori si affidano agli stessi 22 uomini che hanno concluso i primi quarantacinque minuti, non effettuando alcuna sostituzione. Trapani subito pericoloso: 48’ Polidori dal limite dell’area di rigore calcia, la sfera si perde di poco a lato, sotto la supervisione di Forte. Immediata la risposta della Casertana: 49’ Padovan  dai 20 metri fa partire una conclusione che impegna Furlan il quale, in due tempi, blocca la sfera. Al 55’ gli uomini di D’Angelo restano in 10: Padovan, sulla trequartisti avversaria,  perde il possesso del pallone e nel tentativo di recuperarlo interviene in scivolata da dietro su Marras abbattendolo, il signor Marchetti gli mostra quindi il cartellino rosso, spedendolo anzitempo negli spogliatoi. Al 68’ sono i falchetti a protestare: Carriero ruba palla e parte da solo in velocità, Rizzo, ultimo uomo, lo trattiene ed il direttore di gara lo ammonisce. Al minuto 71 sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: Marras dal versante sinistro dell’area di rigore, tenta la conclusione a giro che sibila vicino l’incrocio dei pali prima di spegnersi sul fondo. Trapani che si espone nel tentativo di cercare la rete del vantaggio, Casertana che gioca di rimessa: al 78’ Alfageme lanciato in contropiede viene bloccato dalla difesa Granata, la palla allora è buona per De Marco che dalla media distanza fa partire una conclusione che si perde di poco al lato. Buon momento dei padroni di casa sul finire dell’incontro, ma sono i Granata ad avere l’opportunità per portarsi in vantaggio: 88’ Alfageme perde il pallone e gli ospiti partono in contropiede, il pallone giunge sui piedi di Minelli che lascia partire un diagonale del versante sinistro dell’area di rigore rossoblu, il quale si perde di poco sul fondo. La Casertana reagisce ed al 92’ è Alfageme a divorarsi la rete dell’uno a zero: il trentatreenne argentino da posizione favorevolissima, a tu per tu, con il portiere ospite calcia alto, sopra la traversa.

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