CASERTANA CALCIO. Dalla sala stampa D’Angelo difende i suoi: la squadra c’è stata sempre

Caserta (Oreste Cresci). Terminato zero a zero il match allo stadio Pinto, gli umori in casa Casertana è in casa Trapani sono decisamente opposti. Il primo a commentare il match odierno è stato il calciatore dei siciliani Scarsella: “per noi è una giornata negativa. Avevamo il pallino del gioco in mano, poi dopo il gol annullato c’è stato un parapiglia e la partita si è incattivata. La colpa non è della Casertana, ovviamente una squadra che si deve salvare è ovvio che giochi con grinta. L’arbitraggio? Parlare di arbitri è un alibi. Il direttore di gara ha usato lo stesso metro di giudizio per entrambi. Per noi il pareggio è quasi una sconfitta perché potevamo restare in scia alle prime della classifica. Adesso testa bassa e pensiamo ai playoff”. Successivamente è la volta del tecnico Calori che, deluso, dichiara: “può darsi che sia anche fallo di mano, ma non si può ritornare indietro sulla decisione, ci manca anche un rigore. Siamo stati penosi nella trasmissione del pallone. Cosa rimprovero i miei? Di non far girare così la palla. Sapevamo che potevano aspettarci e quindi dovevamo giocare sugli esterni e cercare la profondità. C’è rammarico, non siamo stati veloci a trovare soluzioni”. Per la Casertana a parlare è il tecnico Luca D’Angelo che difende la prestazione dei suoi, in occasione del match con l’Akragas. “A livello di battaglia la squadra c’è stata sempre”- afferma il tecnico abruzzese, che continua- “Abbiamo giocato meglio in altre circostanze, come contro l’Akragas, ma poi si sa che conta solo il risultato e quindi siamo stati criticati. Oggi abbiamo giocato bene a livello tecnico e tattico, ma abbiamo creato poco per merito del Trapani. Dal punto di vista del gioco abbiamo fatto un passo indietro, ma siamo soddisfatti perché è arrivato un pareggio. Le assenze di domenica? Abbiamo altri calciatori che sostituiranno gli assenti in modo più che lodevole. Spiace per la squalifica di Padovan. Il gol annullato al Trapani? Non ho visto nulla, a giudicare dalla reazione del blocco difensivo, è stato giusto annullare il gol, e la reazione dei calciatori granata è una conferma”. Conclude la conferenza il difensore Pasquale Rainone: “ il gol annullato? Inizialmente l’arbitro non ha visto il netto fallo di mano, fortunatamente il guardalinee è stato più bravo ed il gol è stato annullato. Lo stesso calciatore lo ha ammesso. Sapevamo di dover fare una partita improntata sull’agonismo. Siamo in una situazione di classifica che non possiamo più sbagliare ed ogni partita sarà una guerra. Il risultato? Abbiamo affrontato una squadra di vertice, è un punto che fa morale. Dobbiamo fare più punti in casa, anche per questo siamo in questa situazione. Bisogna fare più punti in casa. È stata una partita equilibrata, è quello che ci serviva. La classifica? Si può sorridere però bisogna guardare solo a noi”.

 

 

 

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